Attualità
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12/09/2007 00:00

Il sindaco Sulsenti apre all’Udc

di Redazione

Potrebbe essere Pozzallo la prima realtà della provincia dove si andrà a sperimentare il patto di consultazione siglato tra Udc e Mpa. Nell’assemblea cittadina del Movimento per l’autonomia non poteva non trovare spazio la novità politica delle ultime ore. Di come rendere operativo questo patto si discuterà nel corso del congresso cittadino che sarà celebrato nelle prossime settimane. Per il momento c’è da registrare l’apertura del sindaco Peppe Sulsenti: «Insieme con gli amici dell’Udc, saremo compatti – ha detto – nel richiedere quello che, per tanti anni, è stato chiesto ma non è stato mai raggiunto per la fiacchezza di chi governava prima del nostro avvento a Pozzallo. Nel congresso discuteremo di questo nuovo soggetto politico che sta per nascere e che già incontra i pareri favorevoli dell’elettorato».
L’assemblea ha anche tracciato alcune priorità che l’amministrazione si è impegnata a tradurre in realtà. Tra queste il completamento del porto, la redazione del nuovo piano regolatore, l’attuazione di misure capaci di attirare presenze turistiche, gli interventi da inserire nel piano triennale delle opere pubbliche.
Alla riunione, erano presenti, oltre al sindaco, i consiglieri Salvatore Livia, Ninella Azzarelli, Concetta Carpenzano, Barbara Sorace, Salvatore Ucciardo e Davide Casella, e quello che può essere considerato il braccio destro del primo cittadino, Gianluca Manenti.
Sulsenti ha annunciato particolare attenzione per il quartiere Raganzino. «Noi stiamo lavorando – conclude Sulsenti – perché vogliamo che Pozzallo ritorni ad essere la “perla” della provincia di Ragusa».
Si è discusso anche delle eventuali contromosse da attuare per contrastare il ricorso al Tar che presenterà il comune di Modica sul referendum per l’annessione delle contrade limitrofe al territorio di Pozzallo.
L’assemblea si è protratta per oltre due ore. Vi hanno assistito anche un nutrito numero di nuovi iscritti che hanno colto l’occasione per avvicinarsi al movimento creato da Raffaele Lombardo.