Attualità
|
26/02/2008 12:07

Il toto-candidati: Battaglia lascia il Senato per la Camera

di Redazione

Il giovane forzista Nino Minardo tenta la carta della Camera dei deputati così come il senatore di Sinistra democratica Gianni Battaglia.

Per entrambi, adesso, la necessità di trovare una posizione utile nella rispettiva lista per garantirsi l’elezione sulla base delle percentuali di voto che ciascun partito può presuntivamente ottenere.

 Il Partito democratico presenterà invece due liste alle Regionali. In queste ore si lavora per mettere a punto il lotto dei partenti. Da Vittoria dovrebbe arrivare Gianni Caruano, già deputato nazionale, mentre Ragusa ha già adempiuto il proprio compito indicando Tonino Solarino, Rosanna Mallemi, Giorgio La Rocca e Mario D’Asta.

Alla contesa dovrebbe partecipare anche Venerina Padua, ultimo segretario provinciale della Margherita. Ha già avviato la campagna elettorale l’uscente Roberto Ammatuna. In casa Udc, oltre a Torchi, certa la presenza dell’on. Orazio Ragusa, mentre Giovanni Cosentini, pur fornendo la propria disponibilità alla candidatura, non ha ancora ricevuto il via libera dal proprio partito.

In casa Alleanza nazionale, alla scontata candidatura del presidente provinciale, Carmelo Incardona, potrebbe aggiungersi quella di Giorgio Assenza e dell’ex sindaco del capoluogo Mimmo Arezzo. Nel Movimento Per l’Autonomia, giocherebbe la carta della doppia possibilità Riccardo Minardo, candidato sia alla Camera dei Deputati che all’Assemblea Regionale Siciliana.

Certa anche la candidatura del sindaco di Pozzallo, Giuseppe Sulsenti, che non ha il problema dell’incompatibilità e quindi non deve dimettersi.