Attualità
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07/06/2014 14:28

Immigrati: Caritas Catania, serve un corridoio umanitario (2)

di Redazione

Calcio: Palermo; Corini, ci abbiamo provato ma è finita pari
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“Purtroppo le istituzioni non riescono a venire incontro, forse anche per mancanza di strutture adeguate, alle esigenze di numerosi minori che sbarcano in Sicilia e che, per motivi logistici, devono obbligatoriamente transitare qui a Catania, perché Catania è un punto di partenza. Devo essere sincero, dice anche la Prefettura di Catania non risponde alle numerose esigenze di tanti minori”. La loro sistemazione, spiega, “è in alcuni istituti per minori; ma ce ne sono pochi, pochissimi. Noi interveniamo per altre esigenze: per gli immigrati in genere”. Le principali richieste che vengono fatte riguardano “soprattutto la soddisfazione di bisogni primari, come il mangiare, il dormire, il lavarsi, l’assistenza medica, quella legale e soprattutto burocratica”, spiega. Pensando quindi a possibili soluzioni, don Galvano pensa che aiutare le popolazioni nel Nord Africa là dove sono “sarebbe la soluzione migliore. Noi europei abbiamo bisogno di manodopera, allora scusatemi tanto mandiamoli là, dove vogliono andare, e creiamo un corridoio umanitario”.