Gli ingressi erano ostruiti da cancelli, muretti e pali abusivi
di Redazione
Santa Croce Camerina – Sessantanove persone sono state denunciate dai carabinieri di Ragusa con l’accusa di avere bloccato gli accessi alle spiagge della località balneare del comune di Santa Croce Camerina. In particolare, come emerso da una prima indagine svolta lo scorso agosto, sarebbero state occupate abusivamente le aree del demanio marittimo. In quell’occasione, 15 persone furono denunciate perché avevano parcheggiato sul demanio marittimo, installato una pedana e un gazebo.
Successivamente, l’attenzione si è focalizzata su altre irregolarità relative ai blocchi delle vie d’accesso alla spiaggia, ostruiti anche con opere murarie o paletti, con catene e lucchetti, soprattutto tra Caucana e Punta Braccetto, dove i proprietari di varie abitazioni avevano di fatto “privatizzato” le aree costiere.
Cancelli, muretti e pali verranno rimossi.
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