Lettere in redazione
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09/03/2013 20:58

Implatini: I troppi dipendenti del Comune di Scicli

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Ci scrive il responsabile di Nova Lex

di Giuseppe Implatini

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Giuseppe Implatini
Giuseppe Implatini

Scicli – Nel mese di Febbraio 2013, il Consiglio Comunale di Scicli ha approvato il Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale al fine di evitare il dissesto finanziario del nostro Comune.

 

Riteniamo pertanto opportuno evidenziare che una delle cause che hanno originato tale situazione è rappresentata dall’elevato numero di dipendenti comunali e della correlativa spesa per il personale.

 

Il  Comune  di  Scicli  attualmente  ha  circa  26.000  abitanti  ed  un  numero

di  dipendenti  di  288  unità,  di  cui  76  part time  a 18  o  25 ore settimanali,

che  corrispondono  a  1  dipendente  ogni  104  abitanti.

 

Ma va anche evidenziato che precedentemente i dipendenti comunali erano

in numero ancora più elevato e precisamente nel 2008 erano 345 unità.

 

E vediamo il rapporto medio dipendenti/abitanti di alcuni Comuni del Nord  Italia.

 

Ad esempio  il Comune di Lumezzane, Prov. di Brescia, di 23.500 abitanti, ha 93 dipendenti a tempo pieno e 7 lavoratori socialmente utili a 20 ore settimanali e quindi 1 dipendente ogni 242 abitanti.

Il Comune di Merate, in Brianza, di 14.866 abitanti, ha 69 dipendenti e quindi  1 dipendente ogni 215 abitanti , e tanti altri Comuni del Nord il cui rapporto dipendenti comunali /abitanti non scende mai al disotto di 200 unità.

 

E veniamo al costo pro capite del personale.

 

Il Comune di Scicli ha speso per il personale dipendente nel 2010   400,33  e  nel 2011    387,57  per   ogni abitante.

 

Tale spesa è di gran lunga superiore alla spesa media di 270  per abitante che è stata accertata attraverso uno studio relativo all’analisi dei bilanci del 95% dei Comuni italiani (ved. Studio Confindustria Bergamo 2010).

 

 Altro dato è l’incidenza della spesa del personale sulla spesa corrente del nostro Comune.

 

Negli ultimi 4 anni, dal 2008 al 2011, l’incidenza della spesa del personale sulla spesa corrente è stata del  50,82%,  il che significa che per ogni 100   di spesa, 50,82   sono serviti per il pagamento degli stipendi del personale dipendente.

 

Come vedasi il Comune di Scicli è stato amministrato in maniera pessima, con l’aggravante  del ricorso continuo ad incarichi esterni per l’espletamento delle proprie funzioni, tenendo quindi inutilizzato il proprio personale, peraltro sovradimensionato.

 

In proposito ci limitiamo a citare soltanto il caso dell’Ufficio Tributi del Comune di Scicli, la cui gestione fu affidata ad un dirigente esterno ed una società esterna per il recupero dell’evasione, dall’Amministrazione di Centrosinistra, provocando una spesa di oltre 600 milioni di lire e tale

 

 

 

prassi è stata seguita anche dall’Amministrazione di Centrodestra ed attualmente prosegue con l’attuale Amministrazione. 

 

E’ arrivato il momento di tagliare gli incarichi esterni e di utilizzare il Personale del Comune.

 

Ed è per questo motivo che abbiamo chiesto un incontro urgente al Sindaco al fine di affrontare tutte le problematiche della gestione del Comune.

 

In ultimo riteniamo che la proposta di un Confronto Pubblico tra Amministratori e cittadini, avanzata dal Giornale “DIBATTITO”, è meritevole di accoglimento, poiché dà la possibilità ai cittadini di partecipare e contribuire alla risoluzione dei problemi della nostra Comunità.

Pertanto sollecitiamo il Sindaco a voler concretizzare  al più presto tale confronto, possibilmente al Cinema Italia.