Attualità
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03/11/2011 18:33

Impugnativa Assostampa contro la Cassa Integrazione a Video Mediterraneo

Pubblichiamo il documento prodotto davanti all'ufficio provinciale del lavoro

di Redazione

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Carmelo Carpentieri
Carmelo Carpentieri

Ragusa – La scrivente Associazione Siciliana della Stampa, sindacato unitario dei giornalisti siciliani, aderente alla Fnsi (Federazione nazionale della Stampa) ha ricevuto nota datata 27-10-2011 (allegato n.1), a firma del rag. Carmelo Carpentieri, nella veste di amministratore unico della “Video Mediterraneo srl”, corrente in Ragusa viale dei Platani 34/b, iscrizione Camera di Commercio 92298, con cui si comunica il ricorso alla Cigs in deroga ai sensi dell’articolo 2, comma 521, della Legge 244 del 24-12-2007 di numero 18 unità lavorative con decorrenza 1-11-2011 per la durata di un anno. Alla comunicazione è allegata una copia di un verbale di accordo sindacale redatto ai sensi della Legge 2/2009 e successive modifiche e integrazioni datata 26-10-2011 tra la predetta società e il rappresentante sindacale della Fenasalc-Cisal, tale Viola Francesco nella sua veste di segretario regionale (allegato n. 1/bis).

Nella nota viene affermato che il sindacato Fenasalc-Cisal, firmatario del verbale, sarebbe quello cui aderisce la maggioranza indistinta dei lavoratori, tra cui occorre sin d’ora precisare rientrano diciotto giornalisti.

E’ altresì necessario far osservare come i dipendenti giornalisti, in tale veste, possono iscriversi sindacalmente solo all’Assostampa alla quale, comunque, in undici hanno conferito delega scritta per rappresentarli nella vicenda di cui all’oggetto (allegato n.2).

Poiché risulta inoltre che vi sono lavoratori iscritti all’Ugl e alla Cgil (allegati n.3 e 4) appare quanto meno sospetto, per non dire inveritiero, quanto affermato da Video Mediterraneo srl in ordine alla adesione della maggioranza dei lavoratori al predetto sindacato Fenasalc-Cisal. Se tale fondato sospetto trovasse riscontro nella realtà la prima conseguenza sarebbe che il predetto accordo sarebbe stato sottoscritto con un solo sindacato e per di più non rappresentativo della maggioranza dei lavoratori con le intuibili conseguenze in ordine alla regolarità della procedura seguita.

La gravità e delicatezza della scelta assunta dall’azienda avrebbero certamente imposto di concordare con tutti i sindacati presenti in rappresentanza dei lavoratori la migliore soluzione da adottare. Quanto sopra è ancor più valido ove si consideri che in un primo momento la società datrice di lavoro aveva scelto il percorso della rotazione della Cassa integrazione che, come è noto, assicura equità e parità di trattamento fra tutti i lavoratori interessati.

Pertanto si chiede a codesto spettabile ufficio di verificare tempestivamente, stante la delicatezza delle questioni agitate, la sussistenza di tutti gli elementi e i requisiti previsti dalla Legge (anche diversi da quelli rappresentati con la presente) per dar corso alla Cigs emettendo tutti i provvedimenti ritenuti idonei e necessari allo scopo e, occorrendo, invitando la Video Mediterraneo srl a porre in essere comportamenti conformi alle prescrizioni di Legge.

Per ogni opportuna valutazione e decisione, si comunica infine che in data 31-10-2011 si è tenuta una riunione presso la Prefettura di Ragusa, presenti il sig. Prefetto e il Viceprefetto, nella quale lo scrivente sindacato, a mezzo dei sottoscritti rappresentanti, ha espresso tutte le perplessità sulla procedura intrapresa dall’azienda.