Sequestrata missiva scritta utilizzando alfabeto fenicio
di Redazione
PALERMO, 16 GEN – Nella cella del boss pugliese Alberto
Lorusso – l’uomo che trascorreva l’ora d’aria con Totò Riina e
al quale il padrino di Corleone avrebbe riferito la volontà di
organizzare un attentato contro il pm di Palermo Nino Di Matteo
– è stata trovata una lettera, scritta utilizzando l’alfabeto
fenicio e nella quale compaiono le parole “attentato”, “papello”
e “Bagarella”. La scoperta risale al dicembre scorso, quando i
magistrati, a sorpresa, hanno ordinato la perquisizione della
cella di Lorusso.
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