Curata dalla Associazione Iblea Turismo Equestre prende il via il 6 maggio la nona edizione de “Lungo le regie trazzere del barocco ibleo”
di Francesco Micalizzi
Ragusa – Dopo il debutto internazionale del “Terre Rosse” di Pozzallo che ha inaugurato la propria attività ospitando un concorso internazionale di salto ostacoli del circuito “Sicilia Jumping Tour”, la passione per i cavalli dei cittadini del territorio ibleo si fa risentire con l’organizzazione della edizione 2011, la IX, di un evento che si propone come una manifestazione turistico-sportiva a stretto contatto con il territorio.
Il cavallo cambia il proprio impiego, ma rimane sempre protagonista: atleta nel primo caso, compagno del tempo libero in quest’ultimo caso.
È stata presentata ufficialmente, infatti, presso l’Assessorato provinciale al territorio e ambiente di Ragusa, la IX edizione del raduno equestre denominato “Lungo le regie trazzere del Barocco ibleo” organizzato dalla Associazione Iblea Turismo Equestre. A tenere a battesimo questa edizione è stato proprio il padrone di casa, l’assessore provinciale al territorio e ambiente, Salvo Mallia che ha sottolineato come “questa manifestazione cresciuta negli anni, sia per il numero dei partecipanti che per la quantità luoghi visitati, costituisce una occasione utile per la valorizzazione del nostro territorio”.
Dopo l’introduzione dell’Assessore Mallia ha preso la parola Giovanni Cosentini, vicesindaco del capoluogo ibleo ricordando che “oggi la cultura per gli animali cresce di pari passo con un modo di fare turismo che li coinvolge direttamente”.
Ad entrare nel dettaglio organizzativo è stato Salvatore Aliotta presidente dell’Associazione che della manifestazione che si svolgerà nelle giornate di venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 maggio. Non senza orgoglio, Aliotta ha ricordato come dall’esiguo numero dei partecipanti delle prime edizioni, nel corso delle quali i luoghi visitati costituivano una porzione davvero piccola del territorio ibleo, si sia passati negli anni recenti a raduni i cui partecipanti sono cresciuti in maniera esponenziale e la superficie dei territori attraversati sia significativamente maggiore di quella degli anni precedenti. “A distanza di alcuni giorni dalla chiusura delle iscrizioni – ha ricordato Aliotta – amazzoni e cavalieri iscritti, provenienti quasi da tutte le province siciliane, hanno già superato il numero di 60. Abbiamo limitato a 100-120 il numero dei partecipanti – ha aggiunto Aliotta – perché abbiamo voluto garantire una scuderizzazione comoda e sicura ai cavalli partecipanti.”
Mentre gli arrivi si registreranno nel corso del pomeriggio di venerdì, la partenza del trekking a cavallo avverrà il sabato mattina alle 8. Sempre nel rispetto dei cavalli, la lunghezza della prima tappa che si concluderà in contrada Canicarao di Comiso, presso l’antica residenza estiva vescovile, non supererà 35 km. Dopo il meritato ristoro e l’indispensabile riposo di cavalli e cavalieri, la carovana si metterà in marcia la domenica alle 8,30 per concludere il tour all’ora di pranzo là da dove era partita, al campo boario di Ragusa.
Intervenuto alla presentazione per portare il saluto della città capoluogo, il sindaco Nello Di Pasquale ha sottolineato la necessità che le bellezze e le eccellenze culturali gastronomiche, artistiche e paesaggistiche del territorio siano rese il più possibile fruibili da tutti i cittadini ed è con questo intento che il Comune, anche per questa edizione de “Lungo le trazzere del Barocco Ibleo”, ha deciso di mettere a disposizione uomini e mezzi per curare la logistica della manifestazione.
Per info: www.aiteragusa.it
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