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03/02/2026 09:28

Inchiesta “Buoni Libro” su on. Ignazio Abbate: Stornello (PD), “Un sistema di gestione spregiudicato. Se confermato, è un tradimento verso le famiglie modicane”

Parla il segretario del Pd di Modica

di Redazione

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Modica – «Non siamo più di fronte a episodi isolati, ma a un quadro inquietante che, se confermato, delineerebbe un metodo di gestione della cosa pubblica assolutamente inaccettabile e privo di scrupoli».

Il segretario cittadino del Partito Democratico di Modica, Francesco Stornello, interviene con durezza dopo le notizie riguardanti il nuovo filone d’inchiesta che vede indagato l’On. Ignazio Abbate per la gestione dei buoni libro destinati agli studenti.

Garantismo e responsabilità politica

«Pur ribadendo con assoluto rigore il principio della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, non possiamo tacere davanti alla gravità politica e morale di quanto sta emergendo», incalza Stornello. «Qui non parliamo di semplici irregolarità burocratiche: parlare di “buoni libro” significa parlare della possibilità, per centinaia di ragazzi modicani, di sedersi tra i banchi con la stessa dignità dei loro compagni e, per le famiglie, di sostenere con maggiore serenità i costi della loro istruzione. Speculare o gestire in modo opaco queste risorse non è solo un reato ipotetico: è un atto di una gravità inaudita contro il diritto allo studio e lo stesso futuro dei nostri figli».

La verità dietro la propaganda

Per il Segretario Stornello, le notizie odierne confermano i sospetti già sollevati in passato con forza dal Partito Democratico con il consigliere Giovanni Spadaro: «Ricordiamo bene come solo pochi mesi fa proprio i fedelissimi dell’ex sindaco tentassero di scaricare sulla amministrazione Monisteri le colpe di disservizi che oggi, alla luce delle indagini, appaiono invece come il frutto avvelenato di una gestione spregiudicata della cosa pubblica, che sembra aver messo i propri interessi davanti a quelli delle famiglie e ridotto i diritti a semplici favori».