di Redazione
Modica – Doveva iniziare a lavorare alle quattro del mattino, a Giarratana, dove da un paio d’anni era impegnato come operaio in una ditta di gestione rifiuti. Sul ponte Guerrieri, alle tre e venti del mattino, Francesco Veneziano, 32 anni, Ciccio per gli amici, ha trovato la morte. In uno scontro con una Renault Megane condotta da un 35enne di Modica, M.R., che procedeva nella stessa direzione, Ragusa.
Francesco indossava il casco e la divisa da lavoro. Nell’urto ha fatto un volo di circa dieci metri, la moto è stata sbalzata a una cinquantina di metri di distanza. Il giovane ha perso al vita sul colpo.
I rilievi sono stati condotti dalla Polizia Stradale, che ha chiuso al traffico l’arteria viaria per molte ore.
Domenica Francesco aveva trascorso la serata insieme agli amici, guardando il derby di Milano. Appassionato di calcio, Francesco era il secondogenito di Maria Teresa Spanò, amata docente e donna di teatro sciclitana.
Laureato in scienze agrarie tropicali e subtropicali, Francesco è morto mentre andava al lavoro, di notte, nonostante la temperatura rigida. Era un ragazzo semplice, educato, sempre sorridente e di buon umore, come la madre.
La notizia della morte del giovane, che insieme alla famiglia risiedeva in un palazzo di via Mormina Penna, ha fatto sprofondare Scicli in una dimensione di grande tristezza. Il sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque, ha annunciato che per il giorno del funerale (forse domani, martedì, ma non è certo) sarà proclamato il lutto cittadino.
Centinaia gli amici del giovane, popolarissimo e molto amato per la sua bonomia e semplicità. Francesco godeva anche dell’amore che da sempre circonda la madre, persona gioiosa ed espansiva, insegnante di intere generazioni di sciclitani e oggi dedita ad attività di recupero di persone con differenti abilità.
Un’atmosfera di dolore e incredulità ha pervaso la comunità, tanto questa morte somiglia poco a Francesco Veneziano, generoso, giocoso e amato amico di tutti, in grado di spegnere ogni ostilità con un sorriso. E su Facebook, il diario del web di questi tempi moderni, oggi il cordoglio di centinaia di giovani sciclitani.
La famiglia di Francesco ha deciso di donare le cornee.
La salma è stata taslata stasera alle 20 nell’abitazione di via Mormina Penna.
I funerali si terranno mercoledì mattino.
Il 18 febbraio a Scicli sarà lutto cittadino.

Davanti il mare di Micenci




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