Sedici bozzetti, dai volti di Raffaella Carrà e Pippo Baudo a Marilyn Monroe e Freddie Mercury.
di Redazione
Noto – La 47ª Infiorata di Noto svela 16 bozzetti svelati di un’edizione costruita intorno a una parola chiave, “Cultura Pop”, pensata come un viaggio tra icone, linguaggi visivi e figure che hanno segnato il Novecento.
L’allestimento dei tappeti floreali è previsto per venerdì 15 maggio 2026, mentre la fruizione completa dell’Infiorata è indicata da sabato 16 maggio alle ore 9 fino a martedì 19 maggio alle ore 23 lungo via Corrado Nicolaci, cuore scenografico dell’evento.
Il Comune di Noto spiega che questa edizione mette in scena “le icone, la musica e le avanguardie artistiche che hanno rivoluzionato il mondo”, richiamando nomi come Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Mario Schifano, Mimmo Rotella, ma anche Freddie Mercury, The Beatles, Michael Jackson, Domenico Modugno, Marilyn Monroe, Brigitte Bardot, Federico Fellini, Sophia Loren, Totò, Coco Chanel, Giorgio Armani e Stan Lee.
La presenza di figure come Raffaella Carrà, Pippo Baudo, Marilyn Monroe e Freddie Mercury, anticipata dalle cronache locali, allarga il raggio d’azione dell’evento e lo rende leggibile da pubblici molto diversi. Raffaella Carrà e Pippo Baudo parlano all’immaginario televisivo italiano, alla ritualità domestica del piccolo schermo, a un Paese che per decenni si è riconosciuto nei grandi appuntamenti nazional-popolari; Marilyn Monroe e Freddie Mercury, invece, appartengono a un pantheon globale, capaci di attivare riferimenti immediati ben oltre i confini italiani. Accostare questi universi in un’unica strada significa costruire un racconto trasversale, popolare nel senso più nobile del termine: accessibile, stratificato, condivisibile.
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