Attualità
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23/10/2017 17:13

Infrastrutture: Delrio, cantieri in Sicilia vanno avanti

di Redazione

CALTANISSETTA, 23 OTT “Oltre 2,5 miliardi già impegnati ed in gran parte spesi per il raddoppio della S.S. 640 Porto EmpedocleCaltanissetta, della 189 AgrigentoPalermo e della A19 PalermoCatania ed altri 10 miliardi da spendere nei prossimi anni sempre in Sicilia equamente divisi tra rete stradale e ferroviaria”. Sta in queste cifre la sintesi della visita ai cantieri della AgrigentoPalermo e della “Strada degli Scrittori” compiuta oggi dal Ministro per le Infrastrutture Graziando Delrio che nel pomeriggio ha incontrato i giornalisti accompagnato dal presidente di Anas, Gianni Armani, e di Cmc Ravenna, Alfredo Fioretti. L’incontro si è svolto nella nuova doppia galleria Cozzo Garlatti che bypasserà Caltanissetta. “Abbiamo visitato i cantieri per aggiornarci sulla situazione ha detto il ministro Delrio e ritorneremo tra fine novembre e dicembre. E’ volontà del governo accelerare affinchè al più presto si consegnino ai cittadini queste importanti opere viarie. Il nostro approccio è serio ed i fatti smentiscono che le opere non si possono fare. Siamo riusciti ad inaugurare ed aprire la SalernoReggio Calabria”. Delrio non ha fatto solo bilanci ma ha tracciato anche programmi. “Queste sono opere importanti e maestose ma non ci fermeremo qui. Nel nuovo contratto di programma con Anas ci sono 23 miliardi di euro per nuove opere; di questi 12 miliardi sono per il sud e la Sicilia”. Dopo la conferenza stampa il Ministro Delrio si è spostato al Comune di Caltanissetta per incontrare gli amministratori locali con cui fare il punto su temi specifici e locali. Buone notizie sono state fornite, a margine della conferenza stampa con il ministro Delrio, anche dal presidente dell’Anas Gianni Armani. “Abbiamo già 873 milioni di euro da spendere per 84 diversi interventi sull’A19 PalermoCatania che dovranno concludersi entro la fine del 2019 ha detto Armani che ci consentiranno di riaprire per intero tutti i viadotti e le corsie finendo questa situazione precaria”. Il presidente di Anas ha aggiunto che “per il viadotto all’uscita della galleria Sant’Elia c’è già una ipotesi di progetto con una spesa tra i 4 ed i 5 milioni di euro. La struttura andava chiusa perché anche in questi giorni abbiamo accertato la precarietà”. Armani ha anche ribadito “la necessità di collegare Ragusa a Catania proprio perché è uno dei pochi tratti mancanti”. (ANSA).(ANSA).