Il paziente aveva assunto acido valproico e trazodone.
di Redazione
Ragusa – Una massiccia assunzione di farmaci, la necessità di intervenire rapidamente e una richiesta d’aiuto partita da Ragusa e arrivata fino ad Agrigento. Il Ssrvizio Antiveleni dell’Asp è stato nuovamente chiamato a supportare un’altra azienda sanitaria siciliana nella gestione di una grave intossicazione.
L’intervento è avvenuto quando dall’Asp di Ragusa è arrivata una richiesta urgente per un paziente che aveva assunto una dose elevata di farmaci, tra i quali acido valproico e trazodone. Il servizio antiveleni agrigentino ha immediatamente preso in carico la richiesta riuscendo a reperire e inviare in tempi rapidi il trattamento necessario. A gestire l’emergenza è stata Luisa Lombardo, dirigente farmacista in servizio di reperibilità, che ha attivato le procedure previste per rendere disponibile il farmaco richiesto.
La struttura è incardinata nell’unità operativa complessa di farmacia dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, diretta da Giuseppe Bellavia, direttore del dipartimento del farmaco, con il coordinamento operativo di Valeria Pizzimenti.
Quello di Ragusa è il secondo intervento fuori provincia nel giro di poche settimane.
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