di Redazione
Con l’ingresso di una gru, che avrà il compito di intervenire sul tetto, sono iniziati i lavori di messa in sicurezza delle scuole elementari del primo circolo didattico Edmondo De Amicis.
L’importo dei lavori è di un milione 32 mila euro e l’intervento dovrà essere consegnati entro un anno e mezzo.
Il progetto è del Dipartimento della Protezione Civile di Ragusa, mentre i finanziamenti sono quelli del terremoto di Santa Lucia.
La somma originariamente accordata dall’Assessorato regionale alla Presidenza non è mai stata considerata bastevole per la messa in sicurezza della scuola e della palestra. Da qui la richiesta del Comune di poter addirittura utilizzare i ribassi di gara per completare l’intervento. L’Assessorato regionale alla Pubblica Istruzione accordò, su richiesta dell’amministrazione comunale, altri 370 mila euro destinati specificamente a finanziare “un intervento per la prevenzione del rischio sismico” della palestra annessa all’edificio scolastico, in via Bixio. “L’intervento –scrivono i funzionari regionali- dovrà riguardare prioritariamente gli aspetti della sicurezza strutturale e dovrà essere finalizzato al raggiungimento dell’obiettivo di sicurezza garantendo una resistenza almeno pari al 65% delle azioni previste dalle norme per gli interventi di adeguamento sismico”.
L’intervento rientra nella volontà politica di adeguare alle leggi sismiche tutte le scuole della città. Negli ultimi anni sono state messe in sicurezza
L’ultima scuola in ordine di tempo a essere oggetto di un appalto per la messa in sicurezza è proprio la scuola media statale Lipparini-Miccichè. Il Comune di Scicli ha aggiudicato l’appalto per l’adeguamento alle normative ed antincendio della scuola media statale. Tale intervento si aggiunge al precedente, relativo solo a diciannove aule.
Il tema della sicurezza degli edifici scolastici è particolarmente sentito in città, alla luce del fatto che diversi edifici risalgono agli anni sessanta, se non addirittura al Ventennio fascista.
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