Attualità
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08/07/2007 00:00

Invasione di meduse sul litorale Sconsigliato entrare in mare

di Redazione

A Marina è già piena estate, con discreta presenza di turisti e villeggianti. Complice il bel tempo e un mare che anche oggi dovrebbe presentarsi praticamente piatto, ci si attende per la giornata di oggi il primo pienone stagionale.
La frazione balneare ha, intanto, rifatto il look, anche se non manca qualche inconveniente. Ieri, in particolare, quasi tutti gli arenili sono stati letteralmente invase da una miriade di piccole e fastidiose meduse (che invero sono ritenute “sinonimo” di acqua pulita), probabilmente a causa della temperatura dell’acqua assai “frizzante” e delle correnti. Il fenomeno ha interessato l’intera provincia ma proprio nello specchio d’acqua antistante Marina è stato più presente. La Protezione civile ha battuto le spiagge che vanno da Marina di Ragusa a Punta Secca invitando i bagnanti a non entrare in acqua. La guardia medica di Marina ha effettuato ieri una decina di interventi. A essere colpiti dai tentacoli urticanti delle meduse sono stati soprattutto i bambini. I sanitari della guardia medica suggeriscono, in caso di puntura urticante, a lavare bene con acqua tiepida la porta interessata e apporre poi una pomata al cortisone. Il trattamento può essere ripetuto più volte nel corso della giornata. Il fenomeno dovrebbe attenuarsi da martedì quando è prevista una mareggiata.
Problemi anche per i residenti del villaggio Gesuiti a causa di un olezzo insopportabile. Nel braccio di ponente del porto sono tornate a “spiaggiarsi” tonnellate di alghe. Inutile si è perciò rivelato lo sforzo dell’amministrazione comunale che, la scorsa settimana, aveva disposto la rimozione delle alghe putrefatte. La mareggiata di metà settimana ha, di fatto, reso inutile l’intervento: «La ditta Busso – spiega l’assessore all’Igiene ambientale, Giancarlo Migliorisi – aveva compiuto un’opera stoica, rimuovendo ben 150 camion di alghe. Il grande dispendio di energie (e di soldi, n.d.r.), però è stato compromesso dalla mareggiata. È chiaro che anche l’amministrazione va in tilt quando si verificano questi fenomeni».
Riguardo al tema più generale dell’igiene ambientale, è lo stesso assessore Migliorisi a enunciare il pensiero dell’amministrazione: «Marina è già un fiore all’occhiello – asserisce – grazie agli interventi straordinari effettuati dall’impresa di Giarratana che gestisce il servizio. Le spiagge vengono pulite, e bene, tutti i giorni. Idem per lo spazzamento delle strade, la rimozione degli imballaggi commerciali, e lo svuotamento a ruota continua dei cestini del lungomare e del centro di Marina».
Qualche innovazione anche nella circolazione viaria, imperniata specificamente nell’istituzione di nuove “zone blu” e parcheggi per moto (nei pressi della parrocchia di Portosalvo), con i vigili urbani che comunque faticano a far osservare ai riottosi ragusani le novità. Isola pedonale, more solito, sistematicamente violata non appena gli agenti in divisa cessano il servizio. Resta un assoluto opzional, con il beneplacito di tutte le forze dell’ordine, l’uso del casco.
Infine, quello che è il tormentone dell’estate 20007: ma che ci fanno quei bagni pubblici all’inizio del lungomare Andrea Doria? La gente si è spaccata in due sull’opportunità di collocare le toilettes in quell’area di sosta e passeggio. E tutti mostrano scetticismo sul fatto che il servizio potrà essere gestito in maniera ottimale, temendo la diffusione di intollerabili olezzi che squalificherebbero irrimediabilmente la frazione.