Cani si o cani no?
di Redazione
Scicli – Costretta a sospendere le vacanze e a tornarsene a Milano perché il suo cane non può scendere in spiaggia a Donnalucata.
E’ la vicenda di una signora che da venti anni trascorre le proprie vacanze nella borgata sciclitana, insieme al marito e al figlio. “Siamo venuti qui una ventina di anni fa perché mio figlio aveva necessità di fare una terapia a base di iodio –racconta la donna-. Siamo tornati a Donnalucata ogni anno, o quasi, in ragione della disponibilità economica, anche perché le vacanze in Sicilia non sono propriamente economiche. Da sempre ho portato il mio pincher in spiaggia. Il cagnolino è sempre rimasto sotto l’ombrellone e non ha mai dato fastidio a nessuno. Purtroppo, il cane è vecchio, ha dodici anni e soffre di una grave cardiopatia. Il veterinario mi ha detto di non lasciarlo solo a casa, perché soffre della classica sindrome dell’abbandono. Quest’anno, per la prima volta, i vigili urbani sono scesi in spiaggia, per multare un signore che aveva portato nel lido un cane di grossa taglia e hanno multato anche me. Cinquanta euro di multa. Sono andata a parlare col nuovo sindaco, che mi ha accolta nel corridoio, e mi ha detto che portare i cani in spiaggia è vietato. L’amministrazione sta pensando di istituire una spiaggia dog free ma nel frattempo vige un’ordinanza, che pare sia del 2010, del precedente sindaco, in cui è fatto divieto di portare i cani, di qualsiasi taglia e misura, in spiaggia. Siccome non voglio e non posso lasciare il cane a casa, perché ho paura che mi muoia di crepacuore, sono stato costretta ad anticipare la partenza di dodici giorni. Ho pagato la penale del biglietto aereo, per fortuna non elevata, dato che prima di ferragosto nessuno parte per andare a Milano, e ho interrotto la stagione di villeggiatura. Non tornerò mai più in Sicilia, per quanto mio marito sia originario della provincia di Caltanissetta. L’anno prossimo andremo in Sardegna”.
La signora è recata in spiaggia, ed è stata letteralmente attaccata da alcuni bagnanti, i quali ritenevano che il cane doveva essere tenuto lontano dalla spiaggia, forti dell’ordinanza firmata dal Sindaco di Scicli. Così dopo pochi minuti si è presentata una pattuglia della polizia municipale, che ha fatto un verbale.
La donna è si spostata con ombrellone e famiglia in un posto più isolato, lontano ai bagnanti, ma neanche questo è bastato ad evitare di essere braccata.
Alla fine, ha risolto, con un biglietto di andata Catania-Milano, per lei, il marito, il figlio e il pincherino.
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