La Cassazione ha respinto il ricorso della Greco Costruzioni e Servizi
di Redazione
Portopalo di Capo Passero, Siracusa – La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dall’impresa Greco Costruzioni e Servizi per chiedere il dissequestro dello stabilimento balneare Scialai, chiuso in agosto per presunte violazioni del piano paesaggistico.
La decisione attiene soltanto alla misura cautelare senza entrare nel merito della vicenda. Il sequestro era stato disposto dalla Procura di Siracusa nello scorso mese di agosto. Il provvedimento di sequestro è stato emesso su un’ipotesi di mancato rispetto dei requisiti inerenti il Piano paesaggistico regionale riguardante quel tratto di territorio.
Per gli organi inquirenti, in quella specifica area il piano non comprenderebbe stabilimenti balneari.
L’area in questione era stata concessa prima dell’approvazione del piano paesaggistico, con rinnovo annuale attraverso istanze presentate all’Assessorato regionale che, dopo il sequestro e su richiesta della procura, avrebbe confermato la richiesta delle autorizzazioni da parte della ditta, autorizzata fino al 2027, con concessione per il solo il periodo estivo.
Ad ogni rimontaggio, la ditta ha chiesto le autorizzazioni agli enti preposti (tra cui la Capitaneria di Porto) per l’ottenimento dell’autorizzazione al rimontaggio della struttura.
Situazione simile ad altre concessioni demaniali presenti nella zona dell’Isola delle Correnti. I legali attendono il deposito delle motivazioni per scegliere la strategia difensiva da adottare.
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