Cronaca
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10/12/2008 20:13

Ispica, arrestato l’uomo che aveva tentato di investire i carabinieri

di Redazione

Non è andato molto lontano sia nei tempi che nei luoghi l’uomo ricercato dai carabinieri per il tentato omicidio di due militari dopo avere forzato il controllo, speronando la “gazzella”, con il chiaro obiettivo di investire le persone. Nella notte tra martedì e mercoledì Pietro Matarazzo, 40 anni, ha finito di fuggire. I carabinieri hanno atteso di entrare in azione dopo avere opportunamente monitorato le zone dove lo stesso avrebbe potuto trovare rifugio. E’ stato individuato in una casa estiva disabitata a Marina Marza, in Via delle Rose. Quando gli uomini agli ordini del luogotenente Paolo Aprile vi hanno fatto irruzione, Matarazzo stava dormendo e non ha avuto, dunque, modo di reagire. Si è lasciato ammanettare senza opporre alcuna resistenza, quindi è stato trasferito presso l’Istituto Penitenziario di Modica Alta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Domenica scorsa l’uomo aveva tentato l’approccio con la moglie dalla quale si era separato, per tentare una ricomposizione del rapporto. La donna, vistasi minacciata, aveva chiamato i carabinieri che dopo alcuni minuti erano sopraggiunti in Via De Pretis dove il quarantenne metteva in moto il proprio fuoristrada e partiva investendo quasi i carabinieri che cercavano di bloccarlo, procurando ingenti danni alla vettura di servizio, quindi riusciva ad allontanarsi dalla zona e a dileguarsi. Il veicolo utilizzato per la fuga veniva ritrovato abbandonato all’estrema periferia di Ispica. All’interno erano stati trovati alcuni coltelli. Le ricerche si erano spostate presso l’abitazione del fuggitivo dove, la perquisizione, consentiva di sequestrare un lungo macete. Pietro Matarazzo è accusato oltre che di tentato omicidio in danno dei carabinieri operanti, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate sempre nei confronti dei militari, minacce, maltrattamenti in famiglia, danneggiamento aggravato, porto ingiustificato di coltelli e detenzione abusiva del machete.

Saro Cannizzaro