di Redazione
Roma, 5 gen. L’indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni nel terzo trimestre del 2016 e’ stato pari al 2,1% del Pil, a fronte del 2,0% nel corrispondente trimestre del 2015. E’ quanto segnala l’Istat. Complessivamente, nei primi tre trimestri del 2016 si e’ registrato un indebitamento netto pari al 2,3% del Pil (2,6% nel corrispondente periodo dell’anno precedente). Il saldo primario, nel terzo trimestre 2016, e’ risultato positivo per 7.169 milioni di euro (7.597 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2015). La relativa incidenza sul Pil e’ stata pari a 1,7%, a fronte di 1,9% nel terzo trimestre del 2015. Nei primi nove mesi del 2016, in termini di incidenza sul Pil, il saldo primario e’ stato positivo e pari all’1,7% del Pil (1,5% nello stesso periodo del 2015). Il saldo corrente (risparmio) nel terzo trimestre del 2016 e’ risultato positivo per 3.454 milioni di euro (6.036 milioni nel corrispondente trimestre dell’anno precedente). L’incidenza sul Pil e’ stata dello 0,8%, a fronte dell’1,5% nel terzo trimestre del 2015. Nei primi tre trimestri del 2016 il saldo corrente in rapporto al Pil e’ stato positivo e pari allo 0,7% (0,8% nel corrispondente periodo del 2015). Le uscite totali nel terzo trimestre 2016 sono aumentate dello 0,8% rispetto al corrispondente periodo del 2015. La loro incidenza sul Pil e’ diminuita in termini tendenziali di 0,3 punti percentuali, scendendo al 46,5%. Nei primi tre trimestri del 2016 l’incidenza delle uscite totali sul Pil e’ stata pari al 47,1%, in riduzione di 0,8 punti percentuali rispetto al corrispondente periodo del 2015. Le uscite correnti hanno registrato, nel terzo trimestre 2016, un aumento tendenziale dell’1,5% risultante da una crescita dei redditi da lavoro dipendente (+0,6%), delle prestazioni sociali in denaro (+1,2%) e delle altre uscite correnti (+6,6%) e da una diminuzione dei consumi intermedi (0,8%) e degli interessi passivi (0,2%). Le uscite in conto capitale sono diminuite in termini tendenziali del 7,2%; in particolare, gli investimenti fissi lordi sono cresciuti dello 2,3% e le altre uscite in conto capitale sono diminuite del 19,4%. Le entrate totali sono aumentate in termini tendenziali dello 0,6% e la loro incidenza sul Pil e’ stata del 44,4%, con una diminuzione dello 0,4% rispetto al corrispondente periodo del 2015. Nei primi tre trimestri del 2016 l’incidenza delle entrate totali sul Pil e’ stata del 44,8 %, in calo tendenziale dello 0,5%. Le entrate correnti nel terzo trimestre 2016 hanno segnato, in termini tendenziali, una variazione nulla; in particolare, a fronte di incrementi delle imposte dirette (+0,7%) e dei contributi sociali (+0,3%), le imposte indirette sono rimaste stabili e le altre entrate correnti sono diminuite (3,9%). .
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