Accanto al bue e all'asinello
di Redazione
Scicli – Lungo la via dei presepi di Scicli c’è un presepe privato, custodito nell’androne di una casa nobiliare, palazzo Penna, nell’omonima via Penna, da non confondere con la via Mormina Penna.
La signora Gisa è custode di un patrimonio culturale inestimabile. Quello della casa-museo, e quella del presepe in essa custodito.
Il suo palazzo ospita 60 Gesù Bambino, di tutte le misure e dimensioni, e una settantina di angeli.
Il presepe più importante della casa è quello dell’ingresso: statue a misura quasi naturale, in legno, risalenti a un periodo compreso tra Otto e inizi Novecento.
La signora Gisa quest’anno ha aggiunto una statua al presepe.
L’ha fatta realizzare a Lucca, dai maestri presepisti del centro toscano.
E’ Italo, il cane mascotte di via Mormina Penna, che accompagna i turisti per calli e vicoli del centro storico della cittadina Unesco.
Italo quotidianamente si reca a casa Penna, in cerca di un tozzo di pane o di un po’ d’acqua.
La signora Gisa ha voluto rendergli omaggio con una statua lignea, che da quest’anno affiancherà il bue e l’asinello.
Un particolare: la statuina reca sul collo una targhetta in argento, con su inciso il nome: Italo.
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