Raffaele Stipa aveva 61 anni, arrestato il killer. Grave la sorella.
di Redazione
Reggio Emilia -Tragedia a Reggio Emilia, dove Raffaele Stipa, titolare della pizzeria Yoghi in via Gran Sasso d’Italia, è stato ucciso a coltellate da un cliente nel suo negozio. È successo ieri sera intorno alle 22:30: anche la sorella della vittima, intervenuta per difenderlo, è stata ferita, mentre l’aggressore, dopo essersi dato alla fuga, è stato arrestato dalla Polizia.
Secondo i primi riscontri, il presunto omicida, sulla cinquantina, sarebbe un cliente abituale, non di nazionalità straniera, come era emerso in primo momento, ma un italiano di 43 anni, Andrea Pellati residente in zona e con problemi di tossicodipendenza: sarebbe entrato nella pizzeria di Raffaele chiedendo una pizza gratis. Il pizzaiolo avrebbe risposto di no. “Te ne ho già offerte tre, ora basta”, avrebbe risposto. E lui lo avrebbe accoltellato, ferendo anche la sorella Antonella che avrebbe tentato di difendere il fratello. Non è ancora chiaro se l’arma l’abbia trovata sul bancone, che ha scavalcato per raggiungere la vittima, oppure se l’avesse con sé.
Il killer è scappato a piedi, attraversando il cortile della sede della Cna per raggiungere via Martiri di Cervarolo e, da lì, far perdere le proprie tracce. Infine, è stato intercettato e arrestato intorno alle 2 di notte. Il pizzaiolo è morto poco dopo nel suo negozio, mentre la donna, invece, è ricoverata all’ospedale Santa Maria Nuova, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Raffaele Stipa, che aveva 61 anni, era originario di Capo d’Orlando (Messina), ma viveva a Reggio Emilia da tempo e gestiva da vent’anni la pizzeria, che si trova non molto lontano dall’ospedale, insieme alla sorella, 52 anni. Sull’omicidio indaga la Polizia, che sta cercando di ricostruire esattamente cosa è successo. L’omicidio è stato per altro ripreso dal sistema di videosorveglianza interno al locale, che pure è stato recuperato dagli agenti.
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