Cronaca
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15/11/2008 14:24

J’accuse dell’Udc sulla gestione dei servizi sociali a Modica

di Redazione

Siamo totalmente insoddisfatti delle risposte avute dall’Amministrazione durante l’ultima seduta di consiglio sulla nostra interrogazione presentata l’8 di settembre relativa alle procedure di affidamento dei servizi sociali. 

Avevamo ragione nel sostenere che il bando di gara fosse anomalo, infatti, proprio a seguito delle nostre osservazioni sollevate anche dal consigliere Gerratana, è stata sospesa la prima gara e dopo sono stati modificati alcuni criteri di valutazione e attribuzione dei punteggi dando più garanzie ai partecipanti in termini di equità.  

Avevamo ragione nel contestare la modalità di gara a trattativa privata, infatti dalle cinque ditte invitate con la prima gara si è passati alle undici con la seconda, ottenendo un maggiore coinvolgimento di cooperative del settore. 

Anche la seconda gara è stata sospesa a seguito delle eccezioni formulate dalla Lega Cooperative di Ragusa che ha chiesto il rinvio per l’adeguamento del costo previsto per il personale al nuovo CCNL in vigore dal  31 ottobre. 

Nessuno si è accorto di una modifica normativa così importante?  

Restiamo convinti della bontà della scelta operata dalla precedente amministrazione che all’unanimità (compreso gli esponenti dell’MPA che allora erano con il centro dx e che oggi continuano ad amministrare con il centro sx mantenendo da sei anni ininterrottamente la delega ai servizi sociali) decise di adottare il “pubblico incanto” e non più l’affidamento diretto a trattativa privata. Ciò manifestò chiaramente l’inversione di rotta rispetto al passato, dichiarando la volontà di fissare paletti chiari e trasparenti per l’affidamento di questi importanti servizi.  

Prendiamo atto che il Sindaco Buscema, con onestà intellettuale e politica, ha dichiarato e confermato che in passato oltre all’Amministrazione Torchi anche l’Amministrazione Ruta, di cui egli fu Assessore ai Servizi Sociali, per alcuni servizi seguì la stessa procedura di affidamento diretto e/o trattativa privata.  

E’ inaccettabile che l’Amministrazione Buscema abbia prorogato alcuni servizi affidandoli a cooperative non in regola con gli obblighi di legge in materia di contributi previdenziali.  

Ricordiamo che da settembre (data di scadenza dei precedenti affidamenti) tre importanti servizi quali “l’assistenza igienico personale al centro disabili di Via S.Cuorte”, “l’assistenza domiciliare ai disabili gravi” e “l’assistenza igienico personale agli alunni disabili nelle scuole”, in virtù di quanto stabilito dalle delibere di giunta della precedente Amministrazione, avrebbero dovuto essere stati già affidati con nuove gare d’appalto ed invece sono tutt’ora affidati in regime di proroga ad una stessa cooperativa!  

Nel campo dell’edilizia l’ufficio protocollo del comune non accetta neanche una semplice comunicazione di lavori interni di manutenzione ordinaria (non soggetti peraltro al rilascio di alcuna autorizzazione e/o concessione edilizia ma bensì a semplice comunicazione) senza che allegato alla domanda ci sia il D.U.R.C. dell’impresa esecutrice dei lavori. 

Come si può quindi affidare un servizio così importante ad una ditta che non è in possesso del D.U.R.C. validamente rilasciato dall’INPS? 

Non si può scaricare la responsabilità su funzionari e dirigenti, questi dovrebbero normalmente agire nel rispetto delle leggi e su direttive del Sindaco e/o dell’Assessore che non possono non sapere cosa accade negli uffici. 

Non basta la buona volontà del Vice Sindaco Assessore al ramo di avviare tavoli di concertazione e monitoraggi vari è obbligatorio effettuare un controllo diretto e capillare sull’attività gestionale. 

Ribadiamo quanto sostenuto nell’interrogazione, non possiamo condividere l’operato dell’Amministrazione Buscema, contestiamo fortemente questo modo di gestire i servizi sociali in città. Attendiamo, come richiesto nell’ultima seduta, che il Sindaco venga in consiglio portando il progetto dell’Amministrazione, nel frattempo continueremo a vigilare e siamo fin dora disponibili a dare il nostro contributo poiché riteniamo necessario e non più procrastinabile affrontare tale questione per fare chiarezza, per cambiare, migliorare e rinnovare il sistema di gestione dei servizi sociali nella nostra città.

IL CAPOGRUPPO

Paolo Nigro