Sabato 14 maggio
di Redazione
Ragusa – Ci sarà anche il tenore Giuseppe Ranzani a Camarina per la Notte Europea dei Musei, in programma sabato 14 maggio a partire dalle ore 18.
Il famoso tenore di origine iblea ha confermato la sua presenza per un intervento musicale che si svolgerà in serata, poco prima dello spettacolo pirotecnico conclusivo. Tutta la manifestazione avrà inizio nel secondo pomeriggio, alle ore 18, con il primo appuntamento denominato “Tramonto a Camarina”. Guidati dai responsabili del parco archeologico terracqueo di Camarina, il pubblico scenderà all’interno degli scavi più antichi dove, proprio in vista del tramonto, ci si ritroverà nell’area del belvedere del tempio di Atena. Una visita guidata a cura dell’archeologo Giovanni Distefano e con la collaborazione del dott. Antonino De Marco dell’Azienda Foreste. Appena il sole inizierà a scendere, presso l’agorà, il laboratorio teatrale “Dionysios”, del liceo classico Umberto I di Ragusa, con la regia di Gianni Battaglia, presenterà alcune parti scelte da “Le Troiane”. Alle 19,30 si avrà l’esibizione del coro della scuola Mariele Ventre di Ragusa che eseguirà la versione integrale dell’Inno d’Italia e altri brani. A seguire, l’inaugurazione della biblioteca archeologica che sarà intitolata ad Alberto Bombace. Una conferenza dal significativo titolo “Camarina mon amour”, sempre a cura del dott. Distefano, farà scoprire i percorsi dei viaggiatori francesi. Alle 21 sarà inaugurata l’esposizione del “Tesoro dei sei imperatori”. Per la prima volta saranno visibili, tutte insieme, le 5000 monete trovate sott’acqua, all’interno di un’imbarcazione antica naufragata secoli fa nel mare antistante Camarina. Interverrà il docente universitario Guzzetta. Contestualmente si avrà la riapertura al pubblico del padiglione delle anfore, a cura dell’ing. Giuseppe Savarino e dell’arch. Calogero Rizzuto. Infine l’appuntamento con la musica e con l’intervento del tenore Ranzani che sta preparando alcune arie d’opera. “Sarà certamente una scelta di brani dedicati a questo luogo “unico”, ricco di storia, di cultura, di tradizione – spiega Ranzani – e non mancherà un riferimento al nostro bellissimo mare, il Mediterraneo, distante pochissimi metri dall’area dell’iniziativa. Ogni voce ha una propria vocalità, ed in questo caso, la tecnica serve a mettere la propria voce al servizio di questa grande storia. Una grande esperienza cantare tra ruderi che richiamano gli antichi dei, resti di una storia straordinaria. Canterò ciò che il cuore, le energie di questi
luoghi ispirano”. Ma la scaletta resta assolutamente segreta. Ci saranno anche due momenti di degustazione curati dagli sponsor privati che, assieme al patrocinio del Comune e della Provincia, hanno creduto in questa iniziativa, ovvero Locanda Don Serafino, Caffè Sicilia, Valle dell’Acate, Azienda Valenti, Fashion Agency e Elia Fireworks. Quest’ultima ditta curerà lo spettacolo pirotecnico finale che servirà a suggellare questa bella notte dedicata alla cultura, così come accade nel resto d’Italia e dell’Europa aderendo all’iniziativa lanciata qualche anno fa dal museo Louvre di Parigi.
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