di Redazione
“E’ importante investire risorse per conservare e valorizzare i beni archeologici. Per difenderli occorre non solo riportarli alla luce, ma bisogna preservarli nel tempo”.
Sono parole dell’on. Orazio Ragusa che interviene sul pericolo di erosione che investe il patrimonio archeologico di Kamarina.
“Non possiamo assistere impotenti al degrado, ciascuno deve fare la sua parte”. Il deputato ibleo ha incontrato la dottoressa Vera Greco (Soprintendente ai Beni culturali e ambientali di Ragusa) per approfondire l’argomento e si è reso conto della gravità della situazione.
Il complesso di Kamarina è sottoposto alle frequenti mareggiate invernali che hanno scavato un evidente solco di battente al di sotto delle mura, con pericolo di crollo imminente di tutta questa parte del sistema difensivo della città antica. Ne sono già state coinvolte le mura della città antica. Il fatto è gravissimo per tutta una serie di conseguenze che comporta sia di rischio di perdere un inestimabile patrimonio culturale sia di pericolo per l’incolumità pubblica. A questo proposito è stato previsto un piano di intervento, da realizzare con fondi regionali, con la richiesta dell’attivazione della procedure di “somma urgenza”.
L’on. Orazio Ragusa incontrerà l’Assessore regionale dei Beni culturali ed ambientali Antonello Antinoro per affrontare e risolvere questa delicata questione.
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