A processo Stato-Mafia pentito conferma progetto attentato
di Redazione
PALERMO, 23 GEN – “Per eliminare Piero Grasso
avevamo già l’esplosivo e i telecomandi. L’attentato doveva
avvenire a Monreale, luogo in cui andava spesso per incontrare i
suoceri”. Lo ha detto il pentito Gioacchino La Barbera,
deponendo al processo sulla trattativa Stato-mafia. “Dopo aver
ritirato i telecomandi a Catania – ha aggiunto – avevamo fatto i
sopralluoghi. L’esplosivo andava collocato in un tombino nella
strada in cui doveva passare, ma ci fu un problema tecnico e non
se ne fece più nulla”.
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