di Redazione
Con tale iniziativa, che ha visto rispondere con la consueta disponibilità il mondo dei consorzi garanzia fidi della provincia, come sempre attenti ad ogni ipotesi innovativa di lavoro che possa favorire, specie in un momento di crisi come quello attuale, il ricorso al credito da parte delle imprese più deboli, la Camera di Commercio prosegue il proprio impegno in favore della innovazione e dell’ irrobustimento anche finanziario e patrimoniale del sistema delle piccole e medie imprese della provincia, chiamate a confrontarsi con una realtà creditizia sempre più complessa ed impegnativa.
“Siamo partiti con una somma non rilevantissima –sottolinea Giuseppe Tumino, presidente della Camera di Commercio- ma tale da consentire investimenti innovativi o l’avvio dell’attività a circa 150 imprese al femminile con interventi per ognuna di circa 25000 euro, abbattendo il tasso di riferimento utilizzato dalle banche di un punto percentuale, ma naturalmente attraverso i consorzi fidi che sono diretta emanazione delle imprese e che noi guardiamo come interlocutori attenti nella relazione tra la imprese e il credito. Credo che se la operazione sarà fruttuosa non mancheremo di indirizzare in questo progetto anche altre risorse, non solo per le donne imprenditrici ma anche per i giovani imprenditori o per l’impresa che vuole fare innovazione”.
Alla sottoscrizione della convenzione che adesso si può considerare operativa hanno partecipato i rappresentanti di numerosi consorzi di garanzia fidi, del mondo industriale, agricolo, commerciale ed artigianale , e la convenzione vede il coinvolgimento anche del comitato per l’imprenditoria femminile attivo presso la Camera di Commercio, e presieduto da Giovanna Cilia Cappello, con il compito di fare attività di informazione e di promozione presso le nuove imprenditrici.
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