Attualità
|
27/08/2007 00:00

La chiesa di Santa Teresa sarà aperta

di Redazione

La chiesa di Santa Teresa sarà aperta. L’amministrazione comunale pone fine alle polemiche per la mancata riapertura, dopo la solenne cerimonia di consegna avvenuta la scorsa settimana alla presenza del direttore del Dipartimento della Protezione civile, Chiarina Corallo, dell’auditorium comunale. Sarà una convenzione, probabilmente con l’associazione culturale L’isola, già aggiudicataria dei bassi di palazzo Spadaio, a garantire la fruibilità dell’edificio. L’associazione è già presente in via Mormina Penna nei locali dell’Opera pia Carpentieri, con una esposizione permanente di costumi d’epoca cui si accede dietro il pagamento di un ticket di un euro. E la stessa associazione ha percepito un finanziamento regionale per riattare i bassi di palazzo Spadaio e offrire al suo interno attività di fruizione culturale. Grazie alla convenzione il Comune dovrebbe percepire il 135 sugli incassi percepiti dall’associazione grazie al biglietto di ingresso. Una sorta di sinergia pubblico/privato, che dovrebbe garantire un servizio che il Comune, con i suoi uomini e mezzi, non è in grado di assicurare. Aveva destato non pochi malumori, pochi giorni fa, la mancata riapertura dell’edificio di culto sconsacrato, dopo l’effetto annuncio dell’inaugurazione, cui non era seguita l’apertura delle porte della chiesa. Il Comune non ha ancora comunicato se l’edificio è stato anche collaudato. Pare che questo sia stato tra i motivi ostativi del mancato ingresso del pubblico la sera dell’inaugurazione.