Attualità
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29/10/2007 11:02

La Consulta di Cava d’Aliga parla di viabilità

di Redazione

Tre temi: i lavori di sistemazione e la certificazione dell’agibilità  dei campetti di calcio di via Tolstoj, la viabilità e le misure di sicurezza stradale in viale della Pace, l’igiene urbana e il verde pubblico.

Sono le questioni affrontate nel corso dell’ultima Consulta speciale di Cava d’Aliga, alla presenza degli assessori Bruno Occhipinti e Giovanni Savà. Occhipinti ha proposto all’assemblea di accogliere la richiesta formale, avanzata dal dirigente scolastico, di utilizzare i campetti come palestra per la limitrofa scuola statale e adibire gli attuali spogliatoi ad aule per le sezioni di scuola materna.

“Questo tipo di intervento comporterebbe una procedura veloce e garantirebbe anche l’uso della struttura sportiva ai cittadini –ha spiegato l’assessore alle manutenzioni e allo sport-.  Per assicurare l’agibilità alla struttura,  si procederà urgentemente ad eliminare le parti pericolose. I campetti di bocce saranno sistemati per poi essere omologati”.

Per quel che concerne la viabilità di viale della Pace, Occhipinti ha assicura che a seguito della precedente riunione della Consulta vertente sulla stessa tematica, è stata emessa un’ordinanza in cui il limite di velocità è stato abbassato da 50 a 40 chilometri orari, è stato disposto il ripristino degli attraversamenti pedonali esistenti, corredati da opportuna segnaletica verticale, istituito il divieto di sorpasso in entrambi i sensi di marcia, da via Valdo a via Madame Curie, applicati i rallentatori di velocità acustici abbinati a sistemi di rallentamento ottici. Disposta anche l’apposizione di lanterne semaforiche gialle lampeggianti in prossimità di via del Capitano da Arizza e dal numero civico 106, da Sampieri. Previsti anche dispositivi retroriflettenti del tipo “occhi di gatto” da via Cleopatra a via Frine.

Rispetto alle altre questioni, annunciato il potenziamento della rete fognaria in via Bacone e in via Isaia, mentre l’appalto di via Einaudi dovrebbe essere celebrato in febbraio, secondo quanto reso noto dal titolare della delega ai lavori pubblici Giovanni Savà.

Su quest’ultima opera pubblica si sconta un ritardo di parecchi anni.