Attualità
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06/02/2009 21:25

Là dove c’era la spiaggia ora c’è…soltanto il mar

di Redazione

Scicli – Località come Cortina d’Ampezzo e la Val d’Isere basano la loro economia sulla neve e gli sport invernali: cosa avverrebbe se non vi nevicasse più?
Luoghi come Cefalù e Scopello fondano la loro ricchezza sulla spiaggia e il mare: cosa accadrebbe se la spiaggia scomparisse?
Le risposte sono scontate: l’economia di queste fiorenti territori decadrebbe rapidamente.
Qualcosa del genere si sta – forse – verificando nelle coste sciclitane (ed iblee): infatti nei 45 anni della mia esistenza avevo sì visto in Inverno le nostre spiagge ridursi per il levante, ma NON le avevo MAI viste scomparire.
Quanto accaduto alla spiaggia di Bruca, dove il mare è arrivato a lambire la strada che parte dalla piazzetta Morana, è uno squillante (e inquietante) campanello d’allarme a cui la classe dirigente sciclitana deve dare risposte rapide e vere: alla Provincia da anni c’è un progetto di ripascimento delle spiagge arenato da lungo tempo nelle secche della burocrazia e della politica: il Sindaco Venticinque e la Giunta, l’On. Ragusa, i consiglieri provinciali Ficili Galizia Padua, il Consiglio Comunale si attivino per rendere operativo il progetto e salvare le nostre coste.
L’agricoltura sciclitana non è più quella di un tempo: il nostro futuro potrebbe basarsi sul turismo: ma senza spiagge NON ci potrà essere NESSUN tipo di turismo.

 

Giuseppe Pitrolo