La festa della patrona della città si terrà il 31 maggio, secondo, tradizione, l’ultimo sabato del mese. Le elezioni amministrative non causeranno cambi di data, pure previsti da qualche anno a questa parte dal protocollo d’intesa tra il Comune e la Curia.
Ciò peraltro favorirà la presenza turistica, disorientata, negli scorsi anni, a causa del cambio di data per il voto, dal non trovare la festa nella data indicata in tutte le guide turistiche, l’ultimo sabato di maggio appunto.
Raccontano le fonti: “Il 10 marzo del 1736 il papa Clemente XII decretò che ogni anno, il sabato precedente la Domenica di Passione, nella chiesa distante tre miglia dalle mura della cittadina siciliana di Scicli venisse celebrata solennemente la festa di Sancta Maria Militum, in ricordo del miracolo avvenuto colà nell’anno di grazia 1091. A Scicli si venera ancora oggi un dipinto settecentesco e una statua in grandezza naturale che raffigura la Vergine, incoronata, spada in mano e corazza addosso, su un bianco cavallo rampante bardato a guerra. E’ la Madonna delle Milizie. Nell’anno 1091, il capo dei saraceni, l’emiro Belcane si apprestava a sferrare una potente offensiva contro i normanni di Ruggero d’Altavilla. Il normanno attese il nemico nella piana di Scicli e qui avvenne lo scontro. Vistosi soverchiare dai saraceni, Ruggero invocò la Madre di Dio e, miracolo, questa apparve sul campo di battaglia”. La Festa è nota in tutto il mondo per essere l’unica manifestazione in cui si commemora la discesa della Vergine a cavallo, armata di spada.
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