di Redazione
I dati relativi alla stalla e al latte giungono direttamente sul telefonino attraverso un sms. Un servizio innovativo, a passo con i tempi, dell’associazione regionale allevatori che consente la trasmissione diretta dei dati riguardanti i risultati delle analisi del campione di latte bovino relativo al controllo funzionale mensile effettuato.
L’sms che giungerà al telefonino reca il numero del collare e delle cellule somatiche della fattrice che ha presentato anomalie, mentre attraverso e-mail verranno comunicati gli altri dati relativi al latte prodotto da tutte le bovine controllate.
“Il servizio offerto con periodicità mensile – spiega il presidente dell’Aras, Armando Bronzino – consente all’allevatore di fare un monitoraggio qualitativo del latte e della situazione di stalla che può costituire indicazione attendibile sullo andamento della propria azienda. Ma i dati forniti dal laboratorio di analisi possono risultare utili anche al centro di raccolta a cui l’allevatore conferisce il suo prodotto. E’ un servizio – aggiunge il presidente – che concorre non solo al miglioramento zootecnico, ma anche alla tempestiva individuazione di problematiche di stalla che così possono essere affrontate più celermente”.
Un’attenzione particolare anche per il miglioramento delle razze bovine.
Per iniziativa dell’Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste e dell’Associazione Regionale Allevatori della Sicilia è in attuazione un piano di sviluppo della zootecnia che prevede l’affidamento alle aziende siciliane di nuclei di selezione di bovini di razza Modicana composti da cinque femmine e un maschio, al fine di ottenere vivai di ripopolamento selettivo, con l’impegno da parte degli allevatori affidatari di sottoporre il loro allevamento ai controlli della produttività latte e di restituire entro sei anni lo stesso numero di soggetti iscritti al Libro Genealogico di analoghe caratteristiche ed età allo scopo di affidarli ad altri allevatori richiedenti.
Le condizioni per fruire di questa possibilità sono pubblicate in un avviso diffuso a tutti i Comuni della Sicilia e scaricabile, assieme al relativo modulo per l’istanza, nel sito www.arasicilia.it.
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