di Redazione
Ora tutta l’attenzione dell’organizzazione agricola è riversata al maxiemendamento ritirato dal governo e che dovrebbe essere affrontato dal parlamento regionale prima della prossima tornata elettorale.
Sui contenuti della Finanziaria, la Confagricoltura si consola con il recepimento degli emendamenti presentati ed in particolare quello che porta dal 2 al 3,5 % l’intervento regionale sui tassi praticati a favore dei giovani agricoltori.
L’unica vera novità è quindi rappresentata dall’iniziativa dell’On. Orazio Ragusa, approvata in aula, e relativa all’introduzione del credito per la creazione di scorte affidato alla gestione della CRIAS attraverso la gestione separata del fondo agricolo.
Le maggiori recriminazioni sono per il mancato inserimento della norma istitutiva del Fondo Regionale per le assicurazioni agevolate, provvedimento ormai necessario per incentivare gli agricoltori ad utilizzare questo strumento, l’unico consentito dal momento che il Fondo di Solidarietà Nazionale ha cessato di operare per la perdita delle produzioni agricole.
Viste le calamità che ormai investono l’isola con una certa frequenza, gli agricoltori anziché aspettare contributi irrisori e che nella migliore delle ipotesi arrivano con molti anni di ritardo (nella finanziaria appena approvata sono stati rimodulati quelli del 2002), l’intervento sulla riduzione delle polizze assicurative aiuterebbe gli agricoltori a non indebitarsi con gli istituti di credito così come avvenuto nella maggioranza dei casi in cui si è verificato un danno.
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