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29/06/2011 23:34

La legge su Ibla è passata, con tagli, ma è passata. I deputati contro Nello

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Il comunicato dei 5 deputati regionali iblei

di Redazione

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Ibla
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Palermo – “La legge sulle riserve agli enti locali è stata approvata. La provincia di Ragusa ne esce protagonista. La posta di partenza era il ripristino ed il mantenimento dei cinque milioni di euro della legge su Ibla”.

A scrivere sono gli on. Incardona, Leontini, Ammatuna, Ragusa e Digiacomo. 

“Il risultato finale è stato:
a)      Mantenimento dei fondi su Ibla ridotti lievemente a quattro milioni e settecentocinquantamila euro;
b)      Conquista di quattro milioni e cinquecentomila euro per l’Aeroporto di Comiso.

La deputazione iblea ha ottenuto, per il territorio ibleo, il più cospicuo intervento presente nella odierna norma: nove milioni
duecentocinquantamila euro. Nessuna equivalenza a paragone.

Soddisfazione e successo, con sobrietà e senso delle istituzioni.
Ingredienti che sono mancati al Sindaoc di Ragusa e qualche altro estensore di insulti ai deputati iblei, forse contrario ad un impegno
finalizzato ad aumentare il risultato finale, andando oltre il ripristino dei fondi su Ibla.

La deputazione iblea si dichiara affranta e mortificata per il venir meno della coincidenza tra la presenza in Aula del Sindaco Di Pasquale e il voto finale. L’immane ritardo di 24 ore ha provocato tale insanabile scompenso.
I deputati hanno perduto l’occasione di esibirsi al cospetto di cotanto pubblico, che alla fine ha scelto di fare lui lo spettacolo, istigando un giudizio di discredito sui deputati che, scegliendo il silenzio e il lavoro hanno ottenuto il risultato, mai aiutati dal Sindaco Di Pasquale. Il populismo, la demagogia e la pierinomania sono stati sconfitti”.

 

“Io Pierino?” Dipasquale replica alle accuse

 

 

“Leggo la nota garbata dei parlamentari regionali della provincia iblea che mi accusano di essermi reso protagonista di uno spettacolo populistico e demagogico in merito alla Legge 61/81”.

A scrivere è il sindaco di Ragusa Nello Dipasquale. 

“Ne prendo atto, facendo, però, alcune riflessioni: mi auguro, innanzitutto, che i deputati possano svolgere il loro ruolo con maggiore impegno ed attenzione per non costringere il Sindaco della città di Ragusa a fare spettacoli di sorta; inoltre, non si spiega come mai i cinque onorevoli siano stati infastiditi dalla presenza, all’Assemblea Regionale Siciliana, del Sindaco Dipasquale e non anche dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali e di categoria del territorio provinciale o dei segretari cittadini del Partito Democratico di Ragusa e di Comiso.

Vorrei aggiungere, in ultimo, che non è stato a causa della mia disattenzione o a causa della mia assenza in aula che la Legge su Ibla è stata scippata della copertura finanziaria rischiando, fino ad oggi, di perdere del tutto le somme che il Comune di Ragusa ha già impegnato sulla scorta di promesse e rassicurazioni che sono state messe in discussione più volte.
Da Sindaco mi spetta il compito di lottare a difesa dei miei concittadini e se questo comporta essere oggetto di un attacco concentrico da parte della deputazione regionale, che ben venga. L’importante è che il risultato sia arrivato, anche grazie allo spettacolo”.