E un biglietto troppo caro
di Veronica Russino
Scicli – Parafrasando una canzone di De Gregori “la ragazza si farà”ed Emma ha talento, grinta sul palco, una buona comunicativa con il pubblico e una voce bella graffiante ma gli atteggiamenti sono quelli da rockstar arrivata, non firma autografi, non rilascia interviste, fugge via a sirene spiegate nascosta dentro l’auto stile Michael Jackson.
Dopo questa doverosa premessa veniamo al motivo che mi ha spinto a scrivere questa lettera: ma chi sarà mai il genio che ha organizzato il trasporto di circa duemila persone dai punti di raccolta a Valle Ventura e viceversa?
Come si può pensare a fine concerto di mettere sulla strada gente di ogni tipo, famiglie con passeggini al seguito, ragazzi, bambini stanchi e urlanti per raggiungere a piedi su una strada completamente al buio il piazzale distante almeno un chilometro buio anch’esso e maleodorante per via della spazzatura lasciata lì, e sottoporli ad un’attesa durata circa due ore? Io davvero non ho parole per esprimere tutto il mio disappunto, è assurdo che una serata che doveva essere piacevole si sia trasformata in un incubo simile e per giunta abbiamo pagato un biglietto anche troppo caro a mio avviso.
Non so se la signorina Marrone sarà mai informata di quello che è successo, ma al posto suo sapendolo chiederei pubblicamente scusa a nome dell’ organizzazione.
Spero di non ripetere mai un’ esperienza simile, buona estate!
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