Cronaca
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02/04/2026 16:50

La mamma lo lascia a scuola, ma lui va a rapinare la posta: il colpo choc di un 13enne

La mamma lo aveva accompagnato a scuola, ma lui è andato a fare una rapina.

di Redazione

Biella – È entrato nell’ufficio postale e, puntando una pistola, che poi si è scoperta essere giocattolo, contro un impiegato, ha chiesto che gli venisse consegnato il denaro. Poi, una volta ottenuti i soldi, li ha messi nello zaino in fretta e furia e si è allontanato. È quello che stamattina, primo aprile,  è accaduto a Vigliano Biellese, centro alle porte di Biella. Il ragazzino, italiano, di famiglia perbene e quindi non nota alle forze dell’ordine, era stato accompagnato a scuola dalla mamma. Ma ha saltato le lezioni ed è andato a compiere la rapina.

Sono stati gli impiegati a dare l’allarme e chiamare in carabinieri che hanno subito fermato il malvivente scoprendo che in realtà si trattava di un baby rapinatore di appena 13 anni che, invece di essere a scuola, aveva architettato il suo piano per poter avere dei soldi. Il giovane è stato prima inseguito e fermato tra Vigliano e il paese vicino, Candelo.

Il ragazzino, non imputabile per legge, è stato fermato poco lontano dall’ufficio dai carabinieri. Nello zaino aveva 500 euro.

Il colpo nella filiale di Corso Libertà è durato pochi minuti. A riconoscere sono stati proprio i dipendenti dell’ufficio postale. I militari lo hanno trovato poco lontano. I soldi, in contanti, erano nascosti ancora nello zainetto che portava in spalla.