di Redazione
Vi offriamo la mappa degli otto attentati incendiari verificatisi nell’area di corso Mazzini dal 15 ottobre a oggi.
Il primo incendio si è verificato il 15 ottobre scorso. Era martedì notte. Ignoti, dopo un violento temporale, hanno dato alle fiamme due mezzi di proprietà del gestore di una casa di riposo: una Lancia Y e un furgone Renault adibito al trasporto degli ospiti della stessa casa di riposo.
Il 6 febbraio è stato dato alle fiamme motorino di proprietà di una donna di ventiquattro anni, C.M.. Lo scooter, un 125 centimetri cubici, era parcheggiato in via Antimonio, esattamente dietro piazza Mazzini. Poi è stata data alle fiamme la Mercedes di proprietà di un settantasettenne agli arresti domiciliari per presunti abusi su una minorata psichica. L’auto in fiamme ha coinvolto nel rogo una Lancia Y parcheggiata lì di fianco.
Poi, il primo maggio, di nuovo in via Antimonio, la Renault Clio di un’ignara professoressa. Nel quartiere i residenti hanno perso il sonno. In poco più di sei mesi tanti episodi, in cui è stato preso di mira sempre lo stesso isolato, centralissimo, a due passi da piazza Italia.
Passa mezzora e in via Bengasi, a cento metri di distanza dalla caserma dei militari, viene data a fuoco una Fiat Panda di proprietà di un pensionato 75enne, C.G., residente nel posto.
Dopo 21 ore incendiata un’auto, un’altra Renault Clio, in via Campanella, a 50 m di distanza.
Gli episodi sono sei, le auto incendiate nel quartiere 8.

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