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19/02/2009 14:06

La Mobilità Non Motorizzata in Sicilia, un convegno

di Redazione

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Ragusa – Con il patrocino della Facoltà di Agraria e del Dipartimento di Ingegneria Agraria dell’Università di Catania, della Provincia Regionale di Ragusa Assessorati Territorio e Ambiente e Turismo, con l’adesione dell’Associazione Italiana Greenways, in occasione della Seconda Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate e la collaborazione di tutte le Associazioni FIAB della Sicilia

 

 

il Coordinamento FIAB Regione Sicilia ha il piacere di invitarVi alla

 

CONFERENZA NAZIONALE

 

Elementi del Paesaggio e Fattori di Suggestione nelle Strutture Lineari

per il Trasporto Ferroviario ed Individuale

 

 La Mobilità Non Motorizzata in Sicilia fra Sogno, Programmazione e Realizzazione

 

Ragusa Ibla, sabato 21 febbraio 2009  ore 9 – Aula Magna Facoltà di Agraria

 

 

La Conferenza ha un preciso obiettivo: accelerare la costruzione di una rete per la Mobilità Dolce in Sicilia.

 

Gli strumenti che la Conferenza intende utilizzare sono: il confronto fra gli Esperti, gli Utenti e le Pubbliche Amministrazioni che intendono dare luogo ad opere di Mobilità Non Motorizzata nel proprio Territorio.

 

In una Regione come quella Siciliana, che in seguito alle attività di informazione e promozione svolte dagli Utenti in occasione della legge 366/98 e all’azione avveduta che ne conseguì di alcuni Funzionari e Politici competenti ed entusiasti, ha saputo tempestivamente dotarsi di un Piano per la Mobilità Non Motorizzata (G.U. 28/2005), ed in vista dei finanziamenti contenuti nella Programmazione 2007 -2013, è obbligo  approfondire e distribuire la conoscenza  di fatti connessi alla progettazione, alla realizzazione, alla gestione delle opere e di quelle Greenways che tanto possono significare per lo sviluppo delle aree costiere come di quelle più interne.

 

In questo quadro avviato al successo, però, è pur vero che occorre evitare una sorta di “corsa verso la ciclabile” alimentata da finanziamenti specifici, non adeguatamente supportata dalle conoscenze tecniche progettuali e costruttive, sia da parte delle stazioni appaltanti, sia da parte di progettisti spesso alle prese per la prima volta con un incarico che tendono a sottovalutare.

 

Così come è bene sottolineare che ogni ipotesi di successo è legata alle Pubbliche Amministrazioni, e in particolare la Regione e le sue Provincie, che dovranno mostrare giusta sensibilità e adeguata prontezza nel dotarsi di strumenti efficaci di concertazione; le PP.AA. dovranno fra l’altro adottare senza riserve – noi sosteniamo – lo strumento della conferenza dei servizi, perché nelle lungaggini dei carteggi e delle risposte rinviate alle calende greche è la ragione della perdita di tanti finanziamenti comunitari e troveranno la morte tanti progetti essenziali per lo sviluppo, e fra questi le greenways regionali.

 

Quello che è certo è che la Conferenza in programma per sabato non può essere interpretata una passerella di Esperti – è bene evidenziarlo: assai autorevoli ciascuno nella propria materia – alla quale potrà assistere un pubblico più o meno interessato.

 

Si tratterà infatti di una autentica sessione di lavoro, nella quale l’impegno sarà equamente distribuito fra podio e sala, con l’obiettivo di fare e bene ciò che serve a tutti, perché la Mobilità Non Motorizzata in Sicilia rappresenta una esigenza di sviluppo sostenibile e una formidabile attrattiva per il turismo di qualità che non può essere guadagnata se non con la forza di una corretta informazione e l’adozione di adeguati meccanismi di spesa.

 

E con la capacità da parte di tutti i soggetti coinvolti di continuare a sognare – e a volere – l’impossibile, la conversione in ciclo-pedonali di ferrovie dismesse e dimenticate che giacciono colpevolmente abbandonate fra coste e monti della più grande Isola Mediterranea.

 

 

 

Da: Giampaolo Schillaci

Coordinatore FIAB Regione Sicilia