di Giorgio Caruso
Modica -Il verdetto è stato emesso: liquidazione. Palazzo San Domenico non recede dai suoi intenti e, con uno stretto giro di mail, ha espresso le intenzioni, già ampiamente palesate nei mesi scorsi. “La Modica Multiservizi sarà liquidata – ammette il sindaco Antonello Buscema -.
Nei prossimi giorni invieremo ai sindacati un cronoprogramma con quelle che sono i passi che faremo, soprattutto per ciò che concerne i posti di lavoro”.
Ma il “cronoprogramma” è già stato inviato, sempre tramite e-mail, all’amministratore unico della società, Carmelo Ruta, il quale ha incontrato i rappresentanti sindacali, tra cui anche i Cub, ed alcuni lavoratori. “Questa è l’intenzione dell’amministrazione
– avrebbe detto Ruta mostrando la mail inviata da palazzo San Domenico -. Ciò che possiamo fare è esclusivamente prenderne atto ed attuare i passi che ci vengono indicati”. Inutile provare a conoscere l’esatto e completo contenuto della mail. Qualcosa però trapela. Ad esempio vi è la certezza che delle due società, Modica Multiservizi e Modica Rete Servizi, ne rimarrà solamente una (non è esclusa la possibilità della creazione ex novo di una nuova società a totale capitale pubblico), a cui spetterà l’erogazione del servizio di trasporto scolastico, della gestione delle zone blu e delle pulizie negli uffici comunali. Dunque si va verso l’esternalizzazione del settore delle manutenzioni, con le varie opere ed appalti che andranno affidati a ditte private.
Sul piano occupazionale, l’intenzione dell’amministrazione comunale, anche per andare incontro alle reiterate richieste giunte dalla triplice
sindacale, è quella di “salvare il salvabile” e per tale si intendono quei lavoratori, ex lsu, che possono essere posti in quiescenza
anticipata o stabilizzati all’interno dell’ente Comune ma con i costi a carico della Regione.
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