di Redazione
Prendiamo atto delle reazioni pubblicate sulla stampa, alla nostra proposta di Giovanni Scucces come candidato a sindaco di Modica.
Tali reazioni, attribuite ad esponenti modicani di UDC ed MpA, ci paiono non solo esagerate ed offensive nei toni ma anche lontane da quella idea di dialogo, che, invece, appariva ben chiara nei nostri interventi.
Purtroppo, come capita spesso nella politica mediatica di oggi, c’è chi ha pensato solo ad insultare ed a gettare fango mentre noi vogliamo continuare a lavorare solo per il bene della città. Il Popolo della Libertà ribadisce di avere proposto Giovanni Scucces come candidato sindaco, per le sue riconosciute e riconoscibili qualità morali e politiche e per la sua capacità di affrontare con equilibrio ed al contempo, con decisione le difficili situazioni contingenti.
E se ci sta che la critica ci arrivi dagli avversari politici (a cui, comunque, vorremmo ricordare che il disastro economico di Palazzo San Domenico ha radici temporali ben più profonde dei sei anni a guida del centrodestra e che magari vanno ricercate anche nei nove anni della loro amministrazione !), non riusciamo davvero a comprendere chi parla di “sindaco marionetta” o chi afferma di “non avere nulla da ridire sulla persona anche se non ha l’autorevolezza necessaria per guidare il comune in una situazione obiettivamente difficile”.
Rispondiamo a tali esternazioni, affermando che da questo momento non lo faremo più, perché non ci interessano i personalismi né le reazioni inconsulte ed offensive, prive di una benché minima proposta.
L’unica cosa su cui stiamo lavorando è il progetto generale, perché la nostra sfida è quella di restituire dignità all’ente comune ed alla città di Modica. Solo su questo siamo disponibili a confrontarci con tutte le forze politiche. Il resto non è una politica che ci appartiene né è una politica che fa bene a Modica ed ai Modicani, che continuano ad essere, per il Popolo della Libertà, gli unici interessi del nostro lavoro
© Riproduzione riservata