Moda e Gossip
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16/11/2025 08:49

La seconda vita di Luca Favarin: “Io, ex prete ho trovato l’amore”

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Fino al 2022 era don Luca, ecco la sua seconda vita

di Redazione

Padova – Luca Favarin, “don Luca” fino a tre anni fa. «È vero, mi sono innamorato e sto con una donna a cui tengo molto. Ora è presto, ma vorrei anche un figlio».

Fino al 2022 era don Luca, oggi è solo Luca Favarin. Dopo aver preso le distanze su moltissimi temi dalla Diocesi e aver rotto direttamente con il vescovo di Padova Claudio Cipolla, da ormai tre anni si è “spretato”. Lui è (era) il sacerdote diventato celebre per le battaglie sui diritti civili (comunità Lgbtqia compresa), l’accoglienza dei migranti, quella dei minori e l’inserimento lavorativo dei detenuti. Molti di loro sono finiti nelle sue realtà ed esperienze, dal ristorante “Strada Facendo” all’enocicchetteria “Versi Ribelli”, il “Kidane Campus” e la cantina SerVite. Luoghi del sociale e di cooperazione che non tutti vedono di buon occhio. Ed è nel mondo del sociale che ha incontrato l’amore. Il suo secondo (e nuovo) amore.

Favarin, a 53 anni sta vivendo la sua prima storia d’amore con una donna…

«Sì, mi avete scoperto. Ho una relazione da un po’».

La metamorfosi della sua vita, dopo aver lasciato la chiesa, si è quindi completata adesso?

«Sono passati ormai tre anni e da quando sono uscito dalla dimensione cattolica non ho più visto e sentito nessuno. Quindi direi di sì. Nessuno mi ha trattenuto, ed io sono andato avanti e mi sono innamorato».

Di chi si è innamorato?

«Di una donna magnifica, un po’ più giovane di me e che lavora nel sociale. Non voglio dire però nient’altro su di lei, perché voglio tutelarla. Io ormai sono diventato un personaggio pubblico, ma lei no e non voglio trascinarla in eventuali gossip».

No, ma noi non vogliamo raccontare un gossip, c’interessa la sua seconda vita…

«Mi riferivo alle malelingue che parleranno domani dopo averlo saputo. Io sono sempre lo stesso di prima e credo in tutto ciò in cui credevo prima. Tranne un paio di preti, tra l’altro tra i più anziani, non mi ha mai cercato nessuno. Non hanno preso bene la mia uscita e quindi in quel mondo ormai sono visto come un “mezzosangue”. Io però sono molto sereno. La mia vita l’ho rivoltata in base ai miei desideri e alle mie necessità»

E tra queste c’era una vera storia d’amore?

«E’ arrivata, non l’ho cercata. Io ho fatto una scelta ben precisa ed è quella di non nascondermi e questo ha pagato anche dal punto di vista sentimentale. Ero single fino a poco tempo fa, ma mandavo avanti le mie attività ed ero contento così, anche se il pensiero c’era. Ora vivo una storia d’amore molto bella, che mi rende felice anche se è solo all’inizio e spero continui a lungo»

Come vi siete conosciuti?

«In realtà ci conoscevamo da un po’, poi il mondo del sociale ci ha uniti e fatti innamorare»

Quindi è innamorato, non è una cotta?

«Per quanto si tratti della mia prima storia d’amore, non ho ventanni. Quindi magari l’aspetto poetico ne risente un po’, ma io sono profondamente innamorato. Altro che cottarella, voglio un figlio»

Subito? Non è un po’ presto?

«Posso aspettare, ma il desiderio ce l’ho e non lo nascondo. E non deve per forza arrivare in maniera naturale»

Anche questo non coincide tanto con i principi cattolici però…

«Guardi, di solito chi fa le mie scelte poi cambia città e si trasferisce chissà dove per una sorta di senso di vergogna. Vergogna che però io non ho affatto e quindi la mia strada la seguo tutta e fino in fondo. Ci sono tanti modi per avere figli. Ora ho una compagna e spero avvenga tutto come immagino, ma non escludo nulla perché sono in pace con me stesso»

Vive con lei?

«Abbiamo intrapreso da poco questo percorso insieme e quindi non ancora. Non ci stiamo nascondendo, ma vogliamo fare le cose per bene, senza bruciare le tappe e nel rispetto dei nostri sentimenti. Sto conoscendo un poª alla volta il suo mondo e lei il mio»

E com’è questo sentimento?

«Diverso da quello che ho provato per Dio nella prima parte della mia vita. Quella è la prima stagione, anche se sono molto critico sull’impianto ecclesiastico, l’amore per lui rimane intatto. Ora vivo un’esperienza bellissima, diversa, per certi versi strana, ma perché per me è assolutamente una sensazione nuova e con dinamiche che non conoscevo».

E lei come vive il suo passato?

«All’inizio qualche disagio lo aveva, forse più perché sono un personaggio pubblico e non perché ero un prete. Poi nel tempo tutto è diventato molto normale. Quando ho lasciato la chiesa pensavo di ricevere pomodori e uova in faccia e invece è accaduto il contrario. Lo stesso è successo ora con lei. La gente è intelligente e non si scandalizza».

Va ancora a messa?

«Assolutamente si. Ogni domenica sono al Santo con la mia fidanzata».