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09/03/2008 13:31

La Sicilia si tinge di rosso. Nero d’Avola in testa per superficie coltivata

di Redazione

La Sicilia si tinge di ‘rosso’: vanno attestandosi, infatti, sempre più in cima alle classifiche, per superficie coltivata, le varietà vitinicole autoctone a bacca rossa come il Nero d’Avola, il Sirah, il Merlot e il Cabernet Sauvignan. Il Nero d’Avola è la prima varietà rossa per superficie coltivata passando da 14.457 ettari (10,4%) in produzione nel 2000 agli attuali 18.812 (15,82%).

Per le varietà alloctone di pregio: il Sirah è passato da 0,45% al 4,35%, il Merlot è salito da 0,62% a 4,05% e il Cabernet Sauvignon da 0,54% agli attuali 3,29%. Questi sono alcuni dei dati emersi a margine di “Sicilia en primeur”, la manifestazione enologica che si sta svolgendo a Marsala (Trapani). Dal punto di vista varietale, la Sicilia comunque continua ad essere una terra vocata alla produzione di uve a bacca bianca anche se negli ultimi anni si è assistito ad una forte diminuzione della sua incidenza.

Degli ettari vitati, infatti, le varietà a bacca bianca occupano 76.569 ettari mentre quelle a bacca nera 42.014. Tra le varietà a bacca bianca, infine, il Catarratto Bianco, pur conservando un primato di superficie, ha subito un forte calo passando dal 46% del 2000 all’attuale 33,21% mentre cresce la quota destinata allo chardonnay che oggi supera il 4%. 

 

Fonte: Siciliainformazioni.com