di Redazione
Le segreterie politiche del Partito della Rifondazione Comunista, Sinistra Democratica e del Partito dei Comunisti Italiani denunciano l’inconcludenza e l’incapacità del presidente dell’Ato ambiente di risolvere i problemi ambientali legati alla gestione della discarica di San Biagio. Il presidente dell’ato consente ancora oggi che i Comuni di Modica, Ispica e Pozzallo, perseverino nell’inosservanza degli impegni assunti in ordine al pagamento nei confronti dell’ATO e del Comune di Scicli.
Conseguentemente i lavoratori della ditta Icom, sono da mesi senza stipendio e varie imprese sono sull’orlo del fallimento,.
La città di Scicli ha conosciuto nei giorni scorsi l’ignobile vergognosa scena dei cassonetti pieni per le strade e non svuotati per giorni. Tutto ciò per la legittima azione di protesta (sciopero bianco ) da parte dei lavoratori della discarica.
Irrispettoso della città di Scicli continua ad essere l’atteggiamento dei comuni di Modica, Ispica e Pozzallo che continuano a non pagare né i debiti assunti con il comune di Scicli e con l’Ato.
La sinistra l’arcobaleno da mandato alle sue rappresentanze istituzionali, ai vari livelli di rappresentanza, di assumere iniziative politiche ed amministrative atte a:
1) riportare la responsabilità della gestione dei problemi ambientali ai Comuni, chiedendo quindi lo scioglimento degli ATO;
verificare la sussistenza delle condizioni di garanzia economica e finanziaria previste dalle leggi da parte dei Comuni debitori nei confronti del Comune di Scicli.
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