Nazionali e internazionali.
di Redazione
Catania – Si è conclusa alle ore 23:59 del 15 giugno 2026 la procedura per la raccolta delle manifestazioni di interesse finalizzata alla selezione di un operatore economico per la cessione di una partecipazione azionaria di maggioranza, pari ad almeno il 51% del capitale sociale di SAC, Società di gestione degli Aeroporti di Catania e Comiso.
Alla scadenza del termine previsto dall’avviso pubblico, SAC ha ricevuto 14 manifestazioni di interesse, presentate da operatori economici italiani e internazionali interessati a partecipare al percorso di valorizzazione e sviluppo della società.
Il numero di candidature pervenute conferma l’attrattività del sistema aeroportuale gestito da SAC e l’interesse del mercato nei confronti delle prospettive di crescita degli aeroporti di Catania e Comiso, infrastrutture strategiche per la mobilità, il turismo e lo sviluppo economico della Sicilia.
Nei prossimi giorni prenderà avvio la fase di verifica della documentazione e dei requisiti previsti dall’avviso pubblico. Al termine delle attività istruttorie, i soggetti ammessi saranno invitati a partecipare alle successive fasi della procedura, secondo modalità e tempistiche che verranno comunicate nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e tutela della concorrenza.
Oggi, inoltre, si è tenuta l’assemblea dei soci nel corso della quale sono state individuate le regole di governance che resteranno in capo alla componente pubblica una volta completato il processo di privatizzazione. Tali disposizioni saranno rese note ai soggetti ammessi alla seconda fase della procedura.
L’operazione si inserisce nel percorso di rafforzamento e valorizzazione di SAC, con l’obiettivo di individuare un partner industriale qualificato in grado di sostenere ulteriormente lo sviluppo infrastrutturale, la competitività e la crescita del sistema aeroportuale siciliano nel lungo periodo.
I nomi
Quattordici grandi gruppi sono interessati ad acquisire la maggioranza di Sac, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso. Tra questi ci sarebbero Mundys, società che fa riferimento alla famiglia Benetton e che controlla già Aeroporti di Roma (ma anche Nizza e Cannes), F2i (Malpensa, Linate, Torino e altri), che ha tra i partner la statale Cassa Depositi e Prestiti, la francese Vinci Airports (colosso con 70 scali nel mondo), l’argentina Corporacion America (Toscana Aeroporti), Save (Venezia, Verona, Treviso e Brescia). Sono solo alcune conferme rispetto alle indiscrezioni trapelate dal 4 maggio, quando Sac ha pubblicato il bando pubblico per la raccolta delle manifestazioni di interesse per selezionare un operatore economico per la cessione di una partecipazione azionaria pari ad almeno il 51% del capitale sociale. L’elenco, ancora lungo, si completa con operatori internazionali provenienti da ogni parte del mondo, dall’estremo Est all’estremo Ovest: se ne saprà di più solo dopo le procedure di verifica. Questa primo passo verso la privatizzazione si è del resto chiuso alla mezzanotte di lunedì 15 giugno, e solo nelle prossime ore si conosceranno i nomi di chi comporrà la commissione incaricata del delicato compito.
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