Economia
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30/08/2010 22:16

L’agricoltura punta sui confidi

Mallo: “La Regione Sicilia deve dimostrare concretamente più attenzione verso i consorzi di garanzia fidi"

di Leuccio Emmolo

“Il ruolo dei Confidi, specie in questa fase di crisi, è diventato determinante per permettere alle imprese di accedere al credito. Per questo chiediamo alla Regione di sostenere con maggiore forza il comparto agricolo siciliano”.

L’appello è lanciato da Unionfidi Sicilia, il consorzio di garanzia fidi che opera, esclusivamente nel settore agricoltura, dal 1999 e contra oltre 1200 aziende associate.

“La Regione- dichiara il responsabile della rete commerciale Gianluca Mallo- deve invertire la rotta rispetto alla disattenzione di questi anni verso il ruolo dei Consorzi di Garanzia Fidi. Più si rafforzano i Confidi più cresce la possibilità di accesso al credito per le imprese. Ad esempio, servono misure che sostengano l’ingresso al credito dei giovani e misure di carattere straordinario in grado di dare valide garanzie alle imprese agricole in questo particolare momento di difficoltà”.

L’accesso al credito per le imprese di dimensioni minori è stato facilitato, anche nel periodo di crisi, dall’attività di garanzia svolta dai confidi. Il migliore andamento del credito assistito da garanzia, che riflette sia i finanziamenti alle imprese che ricorrevano ai confidi già all’inizio del biennio di crisi sia quelli alle imprese che vi hanno fatto ricorso successivamente, si riscontra in tutti i settori produttivi e in tutte le aree del paese; è stato particolarmente significativo nelle regioni meridionali”.

Mallo saluta con particolare favore l’iniziativa assunta recentemente dall’assessore provinciale di Ragusa allo Sviluppo economico , Enzo Cavallo, di sostenere in modo concreto le imprese agricole iblee attraverso la destinazione di ulteriori risorse.

Speriamo che, esaurito il periodo delle ferie, le diverse questioni affrontate dal tavolo agricolo provinciale saranno prese in esame dal coordinamento regionale degli assessori provinciali per l’agricoltura della Sicilia per la creazione di un fronte unico per contrastare la crisi e sostenere concretamente gli interessi delle imprese.

Per quanto ci riguarda- conclude Mallo- Unionfidi intende chiudere il 2010 completando definitivamente il rafforzamento delle risorse umane nel territorio siciliano, per essere ancora più vicino alle imprese. La rete commerciale avrà un incremento di unità, (consulenti specializzati) mentre ci sarà un nuovo e più solido piano informativo rivolto agli associati”.