Cultura
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12/07/2008 01:28

L’Alfa 8C a Ragusa. Tra MiTo e sogno

di Redazione

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Innovazione, design, piacere di guida. E la capacità di parlare ai giovani e alle donne.
Una serata all’insegna delle emozioni e dei valori, quelli dell’Alfa Romeo. Il palcoscenico è stato offerto dalla concessionaria Rossocorsa all’interno di “Spazio Scar” della omonima concessionaria del gruppo Fiat a Ragusa.
Un connubio inedito e seducente ha visto cadere i veli (ma solo in anteprima, la data prevista per il lancio ufficiale è il 13 settembre) dell’Alfa Mito e della esclusiva 8C, di cui esiste un solo esemplare ad uso espositivo offerto in esclusiva dal brand Alfa Romeo, della risicata tiratura di cinquecento già venduti su prenotazione.
La prima parte del nome non richiama solo l’architettura del motore di 4,7 litri: negli anni trenta e quaranta, la sigla 8C identificava le Alfa dotate del leggendario 8 cilindri creato da Vittorio Jano. L’altra parte, invece, rende omaggio alla 6C 2500 Competizione, la coupé guidata da Fangio alla Mille Miglia del 1950. La 8C segna il ritorno dell’Alfa Romeo alla trazione posteriore, su cui vengono scaricati i 450 cavalli del motore 4.700 cc V8 di derivazione Maserati.
L’architettura è transaxle (come sulle Maserati): il motore si trova all’avantreno, mentre differenziale e cambio sono al retrotreno, per un ottimale bilanciamento dei pesi.
La carrozzeria è in leggera fibra di carbonio, così come parte dell’abitacolo e le strutture dei sedili.
Il motore della 8c è stato di recente adattato (nella versione da 440cv) anche alla nuova Maserati GranTurismo S.
La Mito e la 8C sono i due poli di una dimensione che è difficile da spiegare per chi non ha mai guidato un’Alfa Romeo: l’emotività di sedere su un’auto che scegli per il puro piacere di possederla e di guidarla.
L’imprinting del marchio è inconfondibile: moderno, dinamico, giovanile, di gusto.
La Scar di Ragusa ha voluto regalare l’evento nell’evento: l’incontro, più unico che raro, con la fuoriclasse destinata a un pubblico selezionatissimo di amatori, e la preview della Mito.
Stando alle categorie tradizionali di mercato, la Mito dovrebbe appartenere al segmento B, ma è in un certo senso una crossover: supera l’idea di utilitaria, o di city vehicle, proponendosi piuttosto come auto di piacere.
Il nome scelto per la nuova piccola del Biscione gioca sul fascino della parola “mito” e sta anche a indicare l’asse Milano-Torino, lungo il quale è stato sviluppato e realizzato il progetto.
L’Alfa MiTo è un’auto compatta: è poco più lunga, bassa e larga della cugina Fiat Punto.
Sarà disponibili in tre motorizzazioni: un turbodiesel 1.6 JTDm da 120 CV e due 1400 a benzina, uno turbo da 155 CV e un aspirato da 78 CV, adatto anche ai neopatentati. Tutti sono abbinati a cambi manuali a sei rapporti.
La MiTo è altamente personalizzabile: colori della carrozzeria, interni, gruppi ottici, per creare la macchina che più rappresenta i gusti del proprietario.
Gli allestimenti saranno divisi in quattro livelli: Progression, Distinctive, Distinctive con Sport Pack e Distinctive con Premium Pack. Tutte hanno di serie il controllo elettronico della stabilità, la radio con lettore di Cd e Mp3, l’alcol tester e il Dna, sistema che attraverso un manettino posto accanto al cambio permette di settare il comportamento della vettura: Dynamic, Normal, All Weather.
Grazie a un bluetoot di ultima generazione, sino a cinque cellulari, di altrettanti passeggeri saranno “loggati” con computer di bordo dell’auto: si potrà telefonare, leggere gli sms, scorrere la rubrica tenendo le mani salde sullo sterzo e limitandosi a impartire ordini vocali.
E se non si ha abbastanza esperienza nella guida, la Mito, grazie a un sofisticato sistema di controllo e sicurezza attiva del veicolo, è in grado di correggere le traiettorie in curva riportando il pilota in carreggiata, come sui binari.
Per chi poi ama viaggiare in auto ascoltando musica, basterà una chiavetta Usb, o l’Ipod, per ascoltare le canzoni preferite per migliaia di chilometri senza incontrare due volte la stessa traccia musicale.
Un museo dell’auto, un luogo in cui coltivare la passione per le quattro ruote, fare amicizia con altri alfisti e condividere i valori di solidità del marchio. E’ questo lo “Spazio Scar” in cui ieri sera la 8C Alfa Romeo ha letteralmente tolto il fiato ai presenti.
Il cocktail di ieri sera, con degustazione dei due splendidi modelli Alfa, si inscrive nel percorso di marketing e di comunicazione aziendale molto dinamico intrapreso dalla Scar di Ragusa, che prevede, per il prossimo settembre, l’esposizione della bellissima mostra “La Ferrari e le donne” e a partire dalla prossima settimana la copertura wireless del centro storico di Marina di Ragusa. Per un’ora al giorno sarà possibile navigare in internet gratis grazie a un impianto senza fili spesato dalla concessionaria del gruppo Fiat di Ragusa. Una community tematica di amanti delle belle auto sta per nascere a Ragusa. A cavallo tra Ipod, rete wireless, bluetoot, e soprattutto Alfa Mito, grazie anche al sito internet del Gruppo Scar, www.grupposcar.it, luogo virtuale dove tenersi sempre in contatto con la Scar i suoi eventi, le sue proposte e dove prenotare i test drive o formulare la configurazione dell’autovettura desiderata.