Attualità
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29/07/2009 13:46

L’ambulanza di Marina di Modica trasferita a Scicli

di Giorgio Caruso

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Modica – L’ambulanza del 118 di stanza a Marina di Modica è stata trasferita a Scicli. L’allarme arriva dal consigliere comunale del Pdl, Tato Cavallino.

“Da circa una settimana – scrive Cavallino in una interrogazione consiliare – il servizio di ambulanza 118 non viene più svolto a Marina di Modica in quanto l’ambulanza non staziona più nel centro rivierasco perché trasferita a Scicli. Una scelta – spiega l’esponente consiliare – dettata dal fatto che l’ambulanza in uso a Scicli non è utilizzabile, pare a causa di un guasto, e quindi il centro operativo di Catania ha pensato bene di togliere quella in
dotazione nella nostra città”.

Cavallino si rivolge al primo cittadino Antonello Buscema chiedendo “conto e ragione” del trasferimento che lascia la frazione balneare modicana senza il presidio mobile d’emergenza. “Le chiedo innanzitutto – scrive il consigliere pdiellino rivolgendosi a Buscema – se è a conoscenza di questa scellerata azione perpetrata ai danni della nostra collettività  in considerazione soprattutto del fatto che siamo nel pieno della stagione estiva e che
la zona di Marina di Modica e i centri rivieraschi limitrofi sono affollati di persone. Quali provvedimenti ha inteso prendere e che tempi sono previsti affinché l’autoambulanza in dotazione alla nostra città possa ritornare a Marina di Modica. Se invece non era a conoscenza – continua Cavallino rivolgendosi al primo cittadino – la invito ad intervenire in maniera celere e forte nei confronti del centro operativo di Catania o con chi ne ha deciso lo spostamento”. Il consigliere comunale del Pdl inoltre ricorda come già alcuni mesi era intervenuto sulle “gravi discrasie e le tante problematiche che caratterizzano questo servizio di 118 a livello regionale,  provinciale e nella nostra città, proponendo un ordine del giorno votato da tutto il Consiglio comunale in cui si impegnava il Governo regionale a dotare – ricorda Cavallino -, tra le altre cose, la nostra città di due ambulanza medicalizzate o perlomeno che quella attualmente utilizzata con il medico a bordo lo sia per l’intero periodo delle 24 ore e non
per le sole 12 ore come avviene attualmente. Purtroppo ad oggi – ammette l’esponente del Pdl – non abbiamo avuto nessun segnale in merito. Alla luce anche di questo è inaudito e irresponsabile l’atteggiamento messo in atto dai responsabili del centro operativo di Catania che – conclude Tato Cavallino – anziché potenziare il servizio
in questo periodo estivo ha pensato bene di privarci di una delle due ambulanze in servizio nella nostra città, che peraltro non è neanche medicalizzata”.