di Redazione
“La stagione turistica è iniziata timidamente ma non penso che possa essere così catastrofica da prevedere un calo così vertiginoso”, spiega il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini. L’immigrazione “non ha mai influito sul il turismo dell’isola tranne che nel 2011. Non c’è stato mai un nesso, perchè la gestione dell’accoglienza è sempre stata tale da mettere in sicurezza l’isola e questo ha consentito ai turisti di non accorgersi di nulla”. Lo scorso anno, “con la visita di Papa francesco e il premio di Tripadvisor abbiamo avuto un aumento di turismo, forse quest’anno non ci saranno incrementi ma non mi sento di dire che c’è stato il calo enorme avvertito dagli albergatori”. Tra l’altro, “per Lampedusa non sono ancora iniziati i voli diretti che partiranno dalla prossima settimana e anche questo è un limite”. Lampedusa “ha tutte le carattersitiche per essere una località turistica pari ai Caraibi e ai mari esotici prosegue il sindaco se la crisi costringerà gli italiani a non andare all’estero, la nostra isola può essere una valida alternativa. Noi rileva nonostante tutto ancora non abbiamo pagato il prezzo della crisi che in Sicilia ha colpito da già qualche anno”.
© Riproduzione riservata