Attualità
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08/01/2019 10:01

L’aquila è spennacchiata, il calendario non c’è più. Ahi, povera Ragusa

Un luogo simbolo, oggi impoverito

di Redazione

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L'aiuola impoverita di quello che fu il calendario dei Salesiani
L'aiuola impoverita di quello che fu il calendario dei Salesiani

Ragusa – La polemica nasce dal social e rimbalza su Ragusanews. Teatro della querelle il calendario dei Salesiani, nell’aiuola che divide corso Italia da viale Europa. E’ stata per decenni un simbolo della cura degli spazi pubblici della città.

L’intuizione di fare “un calendario verde”, poi comunemente conosciuto come “il calendario dei salesiani”, fu del sindaco Giuseppe Di Natale, primo cittadino dal 1970 al ’79. L’aiuola veniva potata e sistemata ogni giorno al fine di comunicare ai cittadini il giorno, il mese, l’anno. Una chicca che solo Catania, nella sua ben più importante Villa Bellini, ha sempre potuto vantare. 

Un giardiniere aveva il compito di costruire, con le essenze arboree, la data quotidiana, sempre aggiornata, sempre ben curata. Sopra il datario, l’aquila normanna, simbolo della città di Ragusa. 

A partire dagli anni ’90, per risparmiare tempo, e voglia, il giorno progressivo del mese non fu più aggiornato, e il calendario si ridusse a segnalare il mese e l’anno. Ora, e dal gennaio 2019, è scomaprso anche il mese, restando l’anno e un’aquila tutt’altro che austera ed elegante, ma piuttosto spennacchiata. 

Come se non bastasse, a dare il senso di decadenza del luogo, i manifesti degli annunci funebri campeggiano in bella mostra davanti a un luogo simbolo della città. 

L’amministrazione comunale in carica ha fatto una convenzione con un esercizio commerciale privato propsiciente l’aiuola per la manutenzione del sito. Dal Comune assicurano che l’aiuola sarà abbellita e tornerà a splendere. Intanto, aiuola e calendario, ci danno una informazione e una certezza: siamo nel 2019. Ed è già tanto.