di Redazione

CATANIA, 12 SET Ha abbandonato il figlio di 14
anni da solo in aeroporto perché il suo documento era scaduto e
non poteva portarlo con sé in Grecia e, dopo aver inveito contro
un’assistente di volo per l’eccessiva precisione, si è imbarcato
tranquillamente. E’ quanto ha fatto un professionista di Catania
in partenza dall’aeroporto del capoluogo etneo. L’uomo è ora
indagato per abbandono di minori.
Il ragazzino è stato preso in consegna dagli agenti della
Polizia di Frontiera, chiamati da un’assistente addetta al gate
partenze dello scalo, che hanno informato subito l’autorità
giudiziaria competente. Il minore è stato accudito e
tranquillizzato in attesa dell’arrivo della madre; gli agenti
hanno poi appreso che i genitori erano separati e che il padre,
avendo in quel periodo in consegna il figlio, anziché adempiere
ai propri doveri legati all’esercizio della potestà genitoriale,
ha deciso di non rinunciare al suo viaggio lasciando il minore
in aeroporto.
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