Le lattine con ceci, fagioli o lenticchie sono state vietate dall’Unione Europea. In particolare quelle in cui è presente il Bisfenolo A (BPA), sostanza che l’Europa ha bandito in tutti i materiali a contatto con gli alimenti a partire da gennaio 2025. Nonostante la nuova normativa, in commercio è tuttavia ancora possibile trovarne, perché le aziende hanno fino al 2028 per adeguarsi.
Ma anche gli energy drink sono sotto accusa. Secondo l’analisi condotta da Öko-Test, rivista per consumatori tedesca che testa mensilmente ogni tipo di prodotto in commercio, ha analizzato in laboratorio 22 bevande energetiche rilevando la presenza di bisfenolo A utilizzato nei rivestimenti interni delle lattine nel 90% delle bibite. Secondo i risultati delle analisi, per 14 dei 22 energy drink, un adolescente di 60 kg che consuma una lattina da 250 ml al giorno supererebbe il 100% della dose giornaliera tollerabile. Per altri 6 prodotti si arriva a oltre il 50%.
Quali sono i rischi? E quali prodotti evitare? Le risposte di Matteo Bassetti, Direttore della Clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova.
Cos’è il bisfenolo A e in quali prodotti si trova?
Il Bisfenolo A è un composto chimico che viene utilizzato dagli anni 60 per produrre delle plastiche, fondamentalmente sia rigide che morbide, che trasparenti o in policarbonato. È utilizzato comunemente nelle bottiglie riutilizzabili, nei contenitori per alimenti, nelle resine soprattutto quelle epossidiche, cioè quelle che fanno il rivestimento interno delle lattine.
È presente anche nei dispositivi medici, elettronici e nella carta termica, per esempio quella degli scontrini, soprattutto le scontrini delle carte di credito.
Quali sono i rischi per la salute?
È un interferente endocrino, quindi mima gli estrogeni alterando il sistema ormonale. Quindi fa sembrare che ci siano degli ormoni nel nostro corpo e può dare problemi, per esempio per la fertilità, per la pubertà precoce, ma anche per l’obesità, il diabete, anche alcuni tumori, per esempio, ormonodipendenti.
Perché è stato vietato?
L’autorità europea per la sicurezza alimentare ha abbassato drasticamente la dose e in qualche modo ne ha vietato oggi l’utilizzo, quindi bisognerebbe guardare laddove ci sono questo tipo di materiali.
Che cosa bisogna fare per evitare problemi?
Soprattutto evitare il consumo di alimenti in questo tipo di scatole o di lattine, non riscaldare i cibi in contenitori di plastica, soprattutto nel microonde, che potrebbero rilasciare queste sostanze.
Quali contenitori preferire?
Quelli di vetro, di acciaio, di ceramica per conservare il cibo e anche per cucinare nel microonde. Quindi, fondamentalmente, quelli che erano i dispositivi che utilizzavamo nel microonde sarebbe bene in qualche modo evitare di utilizzarli.
Quali contenitori preferire?
Quelli di vetro, di acciaio, di ceramica per conservare il cibo e anche per cucinare nel microonde. Quindi, fondamentalmente, quelli che erano i dispositivi che utilizzavamo nel microonde sarebbe bene in qualche modo evitare di utilizzarli.
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